L'estate si avvia ufficialmente alla conclusione e anche nell'estremo Ponente ligure è atteso l'ultimo grande controesodo della stagione. Oggi a domani saranno oltre 27 milioni gli spostamenti previsti sulle strade e autostrade Anas, con i flussi più consistenti concentrati sulle principali direttrici che dalle località turistiche riportano verso i grandi centri urbani. Per il territorio della provincia di Imperia, l'attenzione è naturalmente rivolta soprattutto alla A10 Genova-Ventimiglia, destinata a raccogliere il traffico in uscita dalla Liguria occidentale verso Genova e, più in generale, verso il Nord Italia. Viabilità Italia ha infatti previsto il bollino rosso nel pomeriggio di oggi e in quello di domani, proprio nelle ore in cui è atteso il maggior numero di rientri.
Il primo controesodo del periodo successivo a Ferragosto, sul fronte del traffico nell'estremo Ponente, non aveva fatto registrare particolari criticità. Le giornate di rientro erano trascorse senza importanti code sulla A10, nonostante l'aumento dei flussi in direzione Genova. Una situazione decisamente diversa si è invece verificata domenica scorsa, quando l'autostrada ha registrato numerosi rallentamenti e diverse code, con la circolazione che in più momenti ha risentito dell'elevata quantità di veicoli diretti verso levante. Un precedente che rende particolarmente delicato il prossimo fine settimana, considerato anche il progressivo rientro dalle vacanze e la concomitante ripresa delle attività lavorative e, ormai alle porte, di quelle scolastiche.
Il momento più delicato dovrebbe quindi essere quello del pomeriggio di sabato e della domenica, quando sulla A10 è prevedibile un consistente incremento del traffico in direzione Genova. I rientri interesseranno in particolare chi ha trascorso gli ultimi giorni di vacanza nelle località della Riviera dei Fiori e della Costa Azzurra e si metterà in viaggio verso il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia-Romagna e le altre regioni del Nord. Particolare attenzione sarà necessaria anche lungo le principali strade di collegamento dell'estremo Ponente, a partire dalla SS1 Aurelia, che potrebbe risentire del traffico riversato sulla viabilità ordinaria in caso di rallentamenti autostradali. Anche i collegamenti verso l'entroterra e le direttrici di accesso ai caselli della A10 potrebbero essere interessati da un aumento della circolazione.
L'invito alla prudenza arriva direttamente da Anas, che in occasione dell'ultimo fine settimana dell'esodo estivo ha rafforzato il proprio dispositivo operativo su tutto il territorio nazionale. "In questa fase conclusiva dell'esodo estivo è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza", ha sottolineato l'amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, richiamando gli automobilisti a non trasformare la volontà di rientrare rapidamente a casa in comportamenti frettolosi o imprudenti. L'indicazione vale a maggior ragione su una direttrice come la A10, dove traffico intenso, rallentamenti e improvvise variazioni della velocità possono creare situazioni di pericolo. Rispettare i limiti, mantenere le distanze di sicurezza e programmare il viaggio saranno quindi elementi fondamentali per affrontare il controesodo.
Tra le raccomandazioni rivolte agli automobilisti c'è anche quella, ormai fondamentale, di non utilizzare il cellulare durante la guida. "Bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri", ha ricordato Gemme, sottolineando come la sicurezza debba rimanere la priorità assoluta anche durante i periodi di maggiore traffico. Per rendere più agevole la circolazione, Anas ha inoltre ridimensionato la presenza dei cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% dei 1.414 cantieri attivi. Sul territorio nazionale saranno impegnati circa 2.500 tecnici e operatori, insieme al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per garantire assistenza e monitoraggio della rete.
Un ulteriore elemento destinato a incidere sulla circolazione sarà il divieto di transito dei veicoli pesanti domenica 6 settembre dalle 7 alle 22. Il provvedimento dovrebbe contribuire a rendere più fluida la circolazione nelle ore di maggiore afflusso, anche se l'entità dei rientri resta legata alle scelte degli automobilisti e all'andamento effettivo dei flussi. Nell'estremo Ponente, dunque, saranno soprattutto A10 e Aurelia le arterie da tenere sotto osservazione, con particolare attenzione ai tratti in prossimità dei caselli e degli svincoli. Dopo un primo controesodo di Ferragosto senza grandi code e una domenica scorsa caratterizzata invece da numerosi rallentamenti, il prossimo weekend rappresenta l'ultimo vero banco di prova dell'estate. L'obiettivo è arrivare alla conclusione dell'esodo senza trasformare il rientro dalle vacanze in una nuova giornata di passione.