Per Genoa-Como di giovedì 4 settembre, ore 20:45, i bookmaker danno i rossoblù sfavoriti in casa propria: il successo ligure paga quasi cinque volte la posta, il colpo esterno dei lariani appena 1.80, il pareggio 3.30. In probabilità implicite, il mercato assegna al Grifone circa una possibilità su cinque.
Uno schiaffo, per una piazza come Genova. Ma le quote fotografano il presente, non la storia. E il presente dice Genoa a zero punti dopo due giornate, zero gol segnati, tre subiti.
Com'è andata davvero fin qui
Il calendario non ha fatto sconti. L'ultima sconfitta è arrivata domenica all'Olimpico contro la Lazio, un 1 a 0 firmato da una delle quattro squadre a punteggio pieno del campionato, una formazione che non ha ancora subito gol in stagione. Partita decisa da un episodio, con un Genoa ordinato per un'ora abbondante ma incapace di pungere negli ultimi trenta metri. Il problema vero sta tutto lì: due partite senza segnare, l'unica nota davvero stonata di un avvio comunque complicato.
Il contesto rende la salita più ripida. Là davanti Inter, Milan, Juventus e Lazio viaggiano a punteggio pieno, Udinese e Como inseguono a 4, e il gruppo delle squadre ferme a zero, con il Genoa ci sono Torino, Parma, Monza, Venezia e Fiorentina più il Bologna con una gara in meno, rischia di veder partire il treno della metà classifica già prima della sosta.
Perché il Como fa paura, e dove si può colpire
Onestà intellettuale: il Como si è guadagnato il rispetto delle lavagne sul campo. Quattro punti nelle prime due, tre gol segnati, e soprattutto la vittoria al Maradona contro il Napoli, un 2 a 1 che ha fatto il giro d'Europa. La squadra lariana palleggia con coraggio, pressa alta e nei finali di partita ha mostrato una gamba superiore alla media.
Però concede. Due gol subiti in due partite, una difesa tutt'altro che blindata, e una naturale esposizione alle ripartenze quando il baricentro si alza. Per un Genoa che deve ritrovare il gol, il varco tecnico esiste eccome. E poi c'è Marassi: il fattore campo genovese resta uno dei più pesanti d'Italia, e giovedì sera il Ferraris sarà chiamato a spingere una squadra che ha bisogno di sentirsi sostenuta più che giudicata.
C'è infine un dato psicologico che le quote non catturano: il Como non è mai stato in svantaggio in questo campionato. La reazione a un gol subito, ai fischi, a una serata storta è l'unica pagina ancora bianca della sua stagione. Costringerlo a scriverla giovedì sarebbe già mezza impresa.
I tre snodi della partita
Il primo: chi segna per primo. Tra una squadra che non ha ancora segnato e una che non ha mai rincorso, il gol iniziale vale più dei tre punti che assegna. Il secondo: la gestione dei momenti morti. Il Como ama accelerare a strappi, il Genoa dovrà evitare di farsi trascinare fuori posizione quando il ritmo sale. Il terzo: le palle inattive, storicamente il grande equalizzatore delle serate in cui la qualità non basta.
Chi vuole arrivare alla partita con l'analisi completa, stato di forma delle due squadre, rendimento casa e trasferta, precedenti e quote in tempo reale, può leggere il pronostico di Genoa-Como pubblicato da DirettaSport24. Il portale ha una regola che vale la pena conoscere: ogni verdetto viene ricontrollato in automatico a partita finita e archiviato pubblicamente come vinto o perso. La trasparenza prima di tutto, anche quando il pronostico va storto.
Liguria in campo anche in B: l'Entella riceve il Vicenza
Il weekend ligure non si esaurisce a Marassi. In Serie B si va verso la quinta giornata e la Virtus Entella di Chiavari riceve sabato 6 settembre il Vicenza, in un campionato che ha già mostrato di non fare sconti a nessuno: nell'ultimo turno il Palermo ha espugnato Arezzo 3 a 2 in rimonta, il Mantova ha travolto 3 a 1 l'Empoli e il Pisa ha piegato 2 a 1 il Catanzaro. Per i biancocelesti il fattore campo del Comunale sarà l'arma in più per provare a mettere fieno in cascina prima del ciclo autunnale.
Cosa aspettarsi da giovedì
Quota 4.75, dicevamo. Per i bookmaker il Grifone è quasi spacciato, e i numeri dell'avvio danno loro qualche ragione. Ma il calcio ligure ha una lunga tradizione di serate in cui Marassi ha ribaltato le lavagne, e le squadre date per finite a settembre hanno un modo tutto loro di rimettersi in piedi davanti al proprio pubblico. Giovedì alle 20:45 si saprà se questa è una di quelle notti.
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