L'arrivo del Super Karaoke di Mediaset a Ventimiglia viene accolto positivamente da Ventimiglia Futura, che considera l'appuntamento una possibile occasione di visibilità per la città. La trasmissione consentirà infatti a un vasto pubblico di conoscere il territorio, il mare e alcune delle sue principali attrattive. Secondo l'associazione, però, la visibilità televisiva dovrebbe rappresentare soprattutto un punto di partenza. "Il Karaoke può essere promozione. Il turismo è un'altra cosa", è la riflessione contenuta nel documento diffuso oggi. L'obiettivo indicato è quello di riuscire a trasformare la curiosità suscitata dall'evento in visite, soggiorni e nuove occasioni per tornare a Ventimiglia.
Il ragionamento di Ventimiglia Futura parte quindi dalla capacità della città di accogliere chi decide di fermarsi. Nel documento si sottolinea come l'offerta ricettiva abbia ancora margini di crescita rispetto alle potenzialità del territorio. I dati riportati dal PIAO comunale indicano, per il 2023, 14 alberghi, 19 B&B e 10 affittacamere, oltre a 220 appartamenti a uso turistico. L'associazione richiama inoltre l'attenzione sulla progressiva riduzione di alcune strutture alberghiere, ricordando gli svincoli alberghieri dell'ex Hotel Sea Gull, dell'Hotel Kalì sulla passeggiata a mare e dell'Hotel La Riserva di Castel d'Appio. Da qui la necessità, secondo Ventimiglia Futura, di interrogarsi sulle prospettive della ricettività cittadina.
Ma il turismo, viene evidenziato, non riguarda soltanto la disponibilità di posti letto. Accoglienza significa anche commercio, ristorazione, servizi e possibilità di vivere la città durante l'intera giornata. Tra gli aspetti indicati nel documento c'è quello delle aperture festive e serali, con particolare riferimento alla domenica durante la stagione estiva. Ventimiglia Futura osserva che in quella giornata una parte significativa delle attività commerciali, dei bar e dei ristoranti rimane abitualmente chiusa. L'associazione precisa di non voler rivolgere una critica ai singoli operatori, riconoscendo il diritto al riposo, ma propone un confronto tra amministrazione, attività economiche e associazioni di categoria per individuare soluzioni condivise. L'obiettivo sarebbe garantire una città maggiormente fruibile nei momenti di maggiore presenza turistica.
Il tema viene sintetizzato con una distinzione tra telespettatori e turisti. Il Super Karaoke potrà infatti portare Ventimiglia nelle case di un pubblico molto ampio, ma la sfida successiva sarà capire quante persone saranno effettivamente incentivate a visitare la città e, soprattutto, a fermarsi. "Il telespettatore guarda Ventimiglia. Il turista ci viene", sottolinea l'associazione. Da qui le domande sul numero di visitatori che potrebbero arrivare, sui pernottamenti, sui consumi nei ristoranti e nei negozi e sulla possibilità di fidelizzare chi scopre per la prima volta il territorio. L'idea è quella di passare da una promozione legata al singolo evento a una strategia capace di produrre presenze nel tempo.
Un altro punto riguarda la necessità di rafforzare il ruolo di Ventimiglia come destinazione. La città, secondo Ventimiglia Futura, dispone di una posizione geografica particolarmente favorevole, ma dovrebbe riuscire a valorizzarla maggiormente. Chi arriva per il mercato potrebbe essere incentivato a fermarsi a pranzo, chi sceglie il mare potrebbe trovare motivazioni per trascorrere anche la serata e chi visita il centro storico potrebbe essere accompagnato alla scoperta delle altre attrattive del territorio. Mare, storia, cultura, natura e gastronomia vengono indicati come elementi sui quali costruire una proposta più articolata. La vicinanza con Mentone, la Costa Azzurra e il Principato di Monaco rappresenta inoltre, secondo l'associazione, un'opportunità da trasformare in valore concreto per la città.
Ventimiglia Futura pone poi l'accento sulla destagionalizzazione, invitando a ragionare oltre i soli mesi estivi. Il clima, il mare, il patrimonio archeologico e storico, le frazioni, la gastronomia e le aree naturalistiche potrebbero consentire di costruire iniziative distribuite durante tutto l'anno. Nel documento vengono citati, tra gli altri, il centro storico, il Forte dell'Annunziata, i Balzi Rossi e i Giardini Hanbury. "Non bastano tre mesi di estate per costruire una politica turistica", è la considerazione dell'associazione, che richiama la necessità di programmi, iniziative e una maggiore organizzazione. In questo quadro, la promozione televisiva potrebbe diventare uno degli strumenti di una strategia più ampia, anziché un'iniziativa isolata.
Un capitolo specifico riguarda la cosiddetta cultura dell'accoglienza. Per Ventimiglia Futura sarebbe importante disporre di operatori adeguatamente preparati, con conoscenza delle lingue e del territorio, in grado di fornire informazioni sulle attrattive e sulle iniziative in programma. La qualità dell'esperienza, viene osservato, passa anche dalla capacità di rispondere alle esigenze del visitatore. Accanto a questo vengono indicati alcuni aspetti della quotidianità urbana: pulizia, ordine, marciapiedi, servizi igienici, aree verdi, illuminazione, accessibilità, parcheggi, collegamenti e informazioni multilingue. L'idea è che la promozione della città debba essere accompagnata da un'offerta coerente con l'immagine che si intende proporre ai visitatori.
Secondo Ventimiglia Futura, quindi, sarebbe utile un confronto stabile tra Comune, albergatori, commercianti, ristoratori, associazioni di categoria e operatori turistici e culturali. L'amministrazione, viene suggerito, potrebbe svolgere un ruolo di coordinamento per definire obiettivi comuni: dall'aumento dei posti letto alla permanenza media, dalle aperture domenicali alla valorizzazione del centro storico, fino alla promozione sui mercati francese e italiano. "Dobbiamo smettere di ragionare per episodi e cominciare a ragionare per progetto", è l'invito contenuto nel documento. In quest'ottica, il Super Karaoke potrebbe essere considerato un'occasione per accendere i riflettori sulla città, alla quale far seguire iniziative capaci di mantenere alta l'attenzione anche dopo la conclusione dell'evento.
Infine, l'associazione solleva il tema delle eventuali risorse pubbliche destinate all'iniziativa. Il comunicato richiama alcune notizie giornalistiche secondo cui l'evento, pur organizzato da soggetti privati, potrebbe comportare un coinvolgimento economico della Regione Liguria e del Comune di Ventimiglia. Ventimiglia Futura chiede quindi che siano resi chiari, qualora confermati, i costi complessivi, gli eventuali contributi pubblici, gli enti coinvolti e le relative risorse. Il principio indicato non è quello di escludere a priori il sostegno pubblico alle iniziative di promozione, ma di accompagnarlo con trasparenza e una valutazione dei risultati attesi. L'interrogativo posto è quindi se la visibilità ottenuta possa tradursi concretamente in nuovi visitatori, soggiorni e ricadute economiche sul territorio.
La conclusione del documento guarda proprio a questo passaggio. Ventimiglia Futura ritiene che la città non debba limitarsi a essere vista, ma debba riuscire a essere scelta come destinazione, offrendo motivi per fermarsi, conoscere il territorio e tornare. Il Super Karaoke viene quindi considerato una possibile vetrina, mentre la sfida più ampia riguarda la costruzione di un'offerta turistica capace di funzionare durante tutto l'anno. "Una città non diventa turistica perché viene mostrata in televisione. Diventa turistica quando è capace di accogliere, trattenere e far tornare chi la visita", conclude l'associazione. Un tema che, secondo Ventimiglia Futura, merita ora un confronto tra tutti gli attori del territorio.