Torna al centro del dibattito politico la futura organizzazione di piazza Eroi, interessata dai lavori che hanno comportato anche lo spostamento temporaneo dell'area mercatale. A intervenire sono i consiglieri comunali di opposizione Marco Damiano e Monica Rodà, che criticano la scelta di riportare e mantenere la funzione mercatale nella zona una volta completati gli interventi.
La precisazione è importante: l'area mercatale era già presente nella zona di piazza Eroi e il suo trasferimento è stato determinato dai lavori in corso. Secondo Damiano e Rodà, però, proprio l'intervento avrebbe potuto rappresentare l'occasione per ripensare definitivamente la collocazione del mercato, evitando di riproporre una funzione che, a loro giudizio, rischia di creare ulteriori problemi alla viabilità.
“È uno sbaglio enorme farne un'area mercatale, un'occasione persa”, è la posizione dei due consiglieri, che guardano anche alla possibilità di destinare maggiormente la piazza al verde e all'ombreggiamento.
Il riferimento è alle politiche urbane sempre più orientate alla creazione di aree verdi e ombreggiate, considerate strumenti utili anche per contrastare l'aumento delle temperature e migliorare la vivibilità degli spazi cittadini. Per Damiano e Rodà, piazza Eroi avrebbe potuto quindi avere una funzione diversa, soprattutto considerando la sua posizione strategica rispetto alla viabilità.
Ed è proprio il traffico uno degli aspetti sui quali si concentra maggiormente la critica. In questi giorni, spiegano i consiglieri, sui social sono state segnalate lamentele per il continuo ingresso e uscita dei camion dall'area mercatale anche in tarda mattinata.
“Già alle 9.30 entrano ed escono ancora i camion dall'area mercatale”, sottolineano, ponendo l'attenzione anche su quello che potrebbe accadere con l'apertura del nuovo parcheggio interrato.
Il timore è infatti che l'entrata in funzione del parking, con i relativi flussi di automobilisti, possa aumentare ulteriormente la pressione sulla viabilità della zona.
“Figuriamoci quando sarà aperto questo parking, con quanti posti, francesi, italiani, stranieri, tutti quanti che vanno e vengono in piazza Eroi, entrando da tutte le direzioni. Ci sarà un caos esagerato”, sostengono Damiano e Rodà.
Per i due consiglieri, quindi, sarebbe stato preferibile sfruttare lo spostamento temporaneo del mercato imposto dai lavori per individuare una soluzione alternativa definitiva. Tra le ipotesi indicate c'è quella di via Adolfo Rava e della strada a monte della Passeggiata delle Nazioni, dove, secondo la minoranza, sarebbe stato possibile collocare i banchi.
Una soluzione che avrebbe consentito anche una maggiore flessibilità: in assenza di manifestazioni, spiegano Damiano e Rodà, sarebbe stato possibile ampliare lo spazio destinato ai banchi, estendendolo ulteriormente.
La critica, dunque, non riguarda tanto l'esistenza del mercato nella zona quanto la decisione di non trasformare lo spostamento temporaneo imposto dai lavori in un'occasione per una diversa organizzazione degli spazi cittadini.
Per Damiano e Rodà, mantenere l'area mercatale a piazza Eroi significa rinunciare a una possibile riqualificazione maggiormente orientata al verde e, allo stesso tempo, rischiare di concentrare nello stesso punto i flussi legati al mercato e quelli generati dal nuovo parcheggio.
Un'impostazione che i due consiglieri di opposizione giudicano “scellerata” e che, a loro avviso, potrebbe presentare il conto soprattutto sul fronte della viabilità quando il nuovo parking entrerà pienamente in funzione.