La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ha aperto la procedura per individuare il prossimo Direttore Artistico e Direttore Principale dell'istituzione musicale cittadina. L'incarico, secondo quanto previsto dal bando, prenderà il via a partire da gennaio 2028. La selezione arriva mentre alla guida dell'Orchestra c'è attualmente il maestro Giancarlo De Lorenzo, direttore artistico e principale della compagine sanremese. La Fondazione punta ora a individuare una figura di comprovata esperienza, capace di coniugare direzione musicale, progettazione artistica e competenze gestionali. La procedura sarà comparativa e prenderà in considerazione titoli, esperienza professionale e colloqui.
Il bando prevede la formazione di un elenco di candidati idonei a ricoprire l'incarico e l'eventuale conferimento di un solo incarico. Non si tratta quindi della ricerca di un semplice direttore d'orchestra, ma di una figura destinata ad assumere un ruolo centrale nelle scelte artistiche e nella programmazione dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo. Tra i requisiti viene indicata una elevata competenza artistica, documentata dall'attività svolta nel corso della carriera e dalla notorietà raggiunta nel settore artistico-musicale. Saranno inoltre valutate la capacità di sviluppare contatti internazionali e l'esperienza maturata nella gestione di realtà musicali e culturali.
Uno dei punti qualificanti riguarda infatti la capacità di occuparsi di organizzazione della produzione e programmazione artistica. Il candidato dovrà aver maturato almeno cinque anni di esperienza in questo ambito presso soggetti pubblici o privati, istituzioni culturali analoghe o, preferibilmente, Istituzioni Concertistico-Orchestrali. Dovrà inoltre essere in grado di proporre un programma di alto valore artistico e culturale, capace di intercettare la sensibilità del pubblico e, allo stesso tempo, di fidelizzare gli spettatori e conquistarne di nuovi. Un obiettivo particolarmente importante per una realtà che opera in una città dalla forte vocazione turistica e culturale come Sanremo.
Richiesta anche una documentata esperienza nel campo della programmazione, produzione e comunicazione, compresa quella multimediale, oltre che nella progettazione artistica destinata alle nuove generazioni. Il futuro direttore dovrà conoscere in maniera approfondita il panorama artistico-musicale internazionale e dimostrare la capacità di costruire collaborazioni con teatri e istituzioni culturali italiane ed estere. Dovrà inoltre sapersi relazionare con la governance della Fondazione e con gli enti e le istituzioni del territorio. Una figura, dunque, chiamata a svolgere un ruolo di raccordo tra la dimensione strettamente musicale e quella organizzativa e istituzionale.
Particolarmente articolato è il capitolo dedicato alla conoscenza della normativa dello spettacolo dal vivo. Il bando richiede una competenza approfondita sulla disciplina del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e sui criteri di erogazione, anticipazione e liquidazione dei contributi. Viene richiamata inoltre la normativa relativa alle Istituzioni Concertistico-Orchestrali, con riferimento ai parametri e agli indici di valutazione adottati dal Ministero della Cultura per determinare e ripartire il contributo statale. Competenze tecniche che, secondo la Fondazione, dovranno accompagnare il profilo artistico e musicale del candidato.
Il nuovo responsabile dovrà avere anche spiccate capacità relazionali e di gestione del complesso orchestrale. Tra gli aspetti richiesti figurano la capacità di affrontare le dinamiche interne all'orchestra, di gestire i rapporti con le rappresentanze sindacali e di prevenire o risolvere eventuali problematiche di natura sindacale e organizzativa. Il tutto nel rispetto del contratto collettivo nazionale applicato e dei principi che regolano le relazioni con le parti sociali. Un aspetto che conferma come il ruolo previsto dalla Fondazione abbia una dimensione che va ben oltre la sola attività sul podio.
Per quanto riguarda l'esperienza musicale, viene richiesta una comprovata carriera come direttore d'orchestra in ambito sinfonico, maturata collaborando con orchestre professionali di rilevanza nazionale e internazionale. Costituirà inoltre elemento fondamentale aver ricoperto incarichi stabili o continuativi di direzione musicale presso istituzioni musicali di rilievo, preferibilmente riconosciute dal Ministero della Cultura. Il candidato dovrà infine garantire una presenza concreta sul territorio: è richiesta la disponibilità a stabilire la propria residenza o il proprio domicilio a Sanremo o nei Comuni limitrofi per tutta la durata dell'incarico.
La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 15 settembre 2026. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata, seguendo le modalità indicate nella documentazione relativa alla procedura. Il compenso previsto dal bando è compreso tra 28 mila e 63 mila euro. La selezione guarda quindi già al futuro dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo: dal gennaio 2028 la Fondazione dovrà avere individuato il nome destinato a raccogliere il testimone dell'attuale direzione, affidando a una nuova guida le scelte artistiche e musicali della storica istituzione sanremese.