Oltre 700 persone ai giardini Lowe a Bordighera per il professor Piergiorgio Odifreddi. Chiude con il botto la XIII edizione del Bordighera Book Festival. Ieri sera tantissime persone si sono riunite presso lo spazio Arena per ascoltare la presentazione dell'ultima opera letteraria di uno dei matematici, logici e saggisti più celebri del panorama culturale italiano: "Cattivo maestro. Bertrand Russell: logico, ateo, libertino, pacifista" condotta dalla giornalista e divulgatrice Renata Cantamessa.
Un saggio dedicato al filosofo e logico britannico Bertrand Russell, premio Nobel per la Letteratura nel 1950, in cui Piergiorgio Odifreddi traccia un ritratto vivido, lucido e provocatorio di una delle menti più brillanti e anticonformiste del Novecento. Definito ironicamente un 'cattivo maestro' da chi ne temeva il libero pensiero, Russell viene raccontato attraverso le quattro sfaccettature che ne hanno segnato l'esistenza e l'opera: il logico rigoroso, l'ateo militante, il libertino anticonvenzionale e il fermo pacifista. Con il suo inconfondibile stile acuto e brillante, Odifreddi guida, perciò, il lettore alla scoperta di un gigante del pensiero che ha sfidato i dogmi del suo tempo.
L'evento, che ha avuto un grande successo, è stato organizzato dalla società Espansioni Eventi in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera e con il patrocinio del comune di Bordighera e della Regione Liguria. "Siamo arrivati all’ultima giornata di questa tredicesima edizione del Bordighera Book Festival e credo che possiamo già dire che questi giorni ci hanno restituito una bellissima immagine della nostra città. Una Bordighera viva, curiosa, capace di incontrarsi attorno ai libri, alle idee, alla storia e al confronto" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "La scelta dei giardini Lowe ha dato a questa edizione un’atmosfera particolarmente bella: uno dei luoghi più piacevoli della nostra città è diventato per qualche giorno un vero salotto culturale all’aperto, aperto ai bordigotti e a tutti coloro che sono venuti a trovarci. Ed è forse proprio questa una delle strade che dobbiamo continuare a percorrere: far vivere i nostri luoghi attraverso la cultura, facendo incontrare il patrimonio della città con le persone, le idee e le nuove occasioni di partecipazione".
"Questa ultima giornata, poi, racconta in maniera quasi perfetta due anime della cultura e, permettetemi di dirlo, anche due anime di Bordighera. La prima è quella della memoria, come ad esempio, con Gisella Merello che ci ha accompagnato ancora una volta dentro una pagina fondamentale della nostra storia con il suo libro dedicato alla Regina Margherita a Bordighera. E poi, alla sera, abbiamo avuto il piacere di accogliere Piergiorgio Odifreddi, che ha presentato Cattivo Maestro. Bertrand Russell: logico, ateo, libertino, pacifista" - afferma il primo cittadino - "Già il titolo ci introduce in un territorio completamente diverso ma altrettanto importante. Bertrand Russell è stato uno dei grandi protagonisti del pensiero del Novecento: matematico, logico, filosofo ma anche un intellettuale capace di intervenire nelle grandi questioni del proprio tempo, spesso assumendo posizioni scomode, controcorrente, mai banali. E credo che la presenza di Piergiorgio Odifreddi sia un modo particolarmente bello per chiudere questa edizione del Festival perché ci ricorda che la cultura non è soltanto memoria e conservazione ma è anche libertà di pensiero, capacità critica, confronto, dubbio e, qualche volta, provocazione. Un buon libro non deve necessariamente confermare quello che già pensiamo, può anche costringerci a guardare le cose da un punto di vista diverso, a porci una domanda in più, a rimettere in discussione qualche certezza. Ed è proprio questo uno dei compiti più belli di un festival del libro: creare uno spazio nel quale possano incontrarsi idee differenti, sensibilità differenti e modi differenti di leggere il mondo. Dall’altra Piergiorgio Odifreddi, che attraverso Bertrand Russell ci conduce nel territorio delle idee, del dubbio e della libertà intellettuale. Memoria e pensiero, radici e curiosità credo siano parole che descrivono molto bene anche la Bordighera che vogliamo costruire. Una città consapevole della propria storia ma mai chiusa nel proprio passato, orgogliosa delle proprie radici e, nello stesso tempo, aperta, contemporanea, capace di confrontarsi e di guardare avanti".
"Oltre 700 persone erano presenti ieri sera. La riuscita di questa edizione del Bordighera Book Festival non è il risultato del lavoro di una sola persona ma di una vera squadra" - sottolinea Baldassarre - "Dietro ogni incontro, ogni ospite, ogni momento del festival ci sono organizzazione, collaborazione, disponibilità e tante persone che hanno lavorato insieme con lo stesso obiettivo: offrire alla città un evento bello, partecipato e di qualità. Per questo il ringraziamento va agli organizzatori, agli uffici comunali, ai volontari, agli operatori, agli autori, agli editori, agli ospiti, alle associazioni e a tutte le persone che, anche dietro le quinte, hanno dato il proprio contributo affinché questa edizione potesse riuscire e, soprattutto, voglio ringraziare il pubblico. Le tante persone che in questi giorni hanno attraversato questi giardini, assistito agli incontri, ascoltato gli autori e partecipato alle presentazioni ci dicono una cosa molto semplice: a Bordighera c’è voglia di cultura. Come Amministrazione vogliamo raccogliere questa domanda e continuare a lavorare affinché manifestazioni come questa diventino sempre più parte dell’identità della nostra città. Credo che il successo di questi giorni dimostri una cosa molto importante: quando una città riesce a fare squadra, i risultati si vedono. Ed è proprio questo spirito di collaborazione che vogliamo continuare a coltivare, perché Bordighera cresce davvero quando istituzioni, realtà del territorio e cittadini riescono a lavorare insieme. Bordighera possiede qualcosa di raro: una storia internazionale straordinaria, luoghi bellissimi e una vocazione culturale che viene da lontano. Grazie al Bordighera Book Festival per questi giorni. Buona lettura a tutti".