Cronaca - 31 agosto 2026, 16:16

Il Club Tenco ricorda Guido De Maria: "Un amico, un uomo di cultura, una presenza speciale"

Il fumettista e autore televisivo era stato insignito nel 2015 del Premio Tenco all’operatore culturale, consegnato da Francesco Guccini

Il Club Tenco ricorda Guido De Maria, scomparso nei giorni scorsi, con un messaggio che ripercorre il legame speciale dell'autore, fumettista e operatore culturale con la realtà sanremese. Una figura poliedrica, capace di attraversare mondi diversi e di lasciare un segno profondo nella cultura italiana. De Maria aveva infatti portato i fumetti in televisione, contribuendo a innovare il linguaggio del piccolo schermo, ma era anche legato da una lunga amicizia a Francesco Guccini e al mondo della canzone d'autore. Un rapporto nato ben prima del riconoscimento ricevuto dal Tenco e coltivato nel tempo con grande affetto.

Tra gli episodi ricordati dal Club Tenco ce n'è uno particolarmente significativo, che racconta bene il carattere e la generosità di De Maria. All'insaputa dello stesso Francesco Guccini, aveva presentato la domanda di iscrizione alla SIAE per il suo amico, contribuendo così a dare concretezza a un percorso artistico che sarebbe poi diventato straordinario. Un gesto compiuto senza clamore, nello spirito di un'amicizia fatta anche di sostegno reciproco e di piccoli aiuti. De Maria era inoltre una presenza familiare per gli amici del Club Tenco, con i quali aveva condiviso momenti di convivialità e numerose esperienze legate alla manifestazione.

E proprio a Sanremo aveva trovato anche un modo decisamente originale per stare vicino agli amici del Tenco. Cucinava per loro lo gnocco fritto e lo distribuiva per le strade della città, trasformando anche un semplice momento gastronomico in un'occasione di incontro e condivisione. Un'immagine che restituisce il lato più umano e informale di una personalità conosciuta soprattutto per il suo importante percorso professionale. Il rapporto con il Club Tenco non era quindi limitato alla dimensione istituzionale o artistica, ma si era costruito attraverso una frequentazione autentica, fatta di amicizia, ironia e passioni comuni.

Nel 2015 il Club Tenco aveva deciso di attribuirgli il Premio Tenco all'operatore culturale, uno dei riconoscimenti più significativi assegnati nell'ambito della manifestazione. A rendere ancora più speciale quel momento era stata la persona chiamata a consegnarglielo: Francesco Guccini, proprio l'amico per il quale De Maria aveva presentato, anni prima e all'insaputa del diretto interessato, la domanda di iscrizione alla SIAE. La consegna era avvenuta sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, suggellando pubblicamente un legame umano e professionale che il Club Tenco aveva sempre considerato particolarmente importante.

Nel suo ricordo, il Club Tenco sottolinea dunque non soltanto i meriti professionali di Guido De Maria, ma soprattutto il suo modo di vivere la cultura e le relazioni umane. Un uomo capace di muoversi tra fumetto, televisione, musica e cultura con curiosità e creatività, mantenendo sempre una dimensione profondamente umana. La sua storia si intreccia così anche con quella del Tenco e con Sanremo, dove aveva lasciato ricordi che vanno ben oltre il riconoscimento ricevuto. "Sit illi terra levis", scrive infine il Club Tenco, affidando a questa formula latina il proprio ultimo saluto a un amico e a una presenza che ha saputo farsi ricordare.