Sono attualmente in fase di emissione e recapito gli avvisi di pagamento della TARI (la tassa sui rifiuti) relativi all’anno 2026. La principale novità di quest'anno riguarda l'integrazione dei canali digitali: l'avviso di pagamento viene infatti notificato direttamente anche tramite l’App IO, la nota applicazione dei servizi pubblici da cui è possibile scaricare il documento in formato digitale ed effettuare il pagamento in modo immediato attraverso il circuito PagoPA.
L'invio telematico tramite smartphone rappresenta una modalità di comunicazione aggiuntiva che non sostituisce la procedura tradizionale: il documento cartaceo continuerà a essere regolarmente recapitato a casa tramite posta ordinaria oppure inviato via PEC alle aziende e alle imprese iscritte nel registro INI-PEC. Per quanto riguarda la pianificazione dei versamenti, le rate e le relative date di scadenza rimangono invariate rispetto allo scorso anno. L’importo complessivo potrà essere saldato in due soluzioni con scadenza il 30 settembre e il 2 dicembre 2026, oppure corrisposto in un'unica soluzione entro la data del 2 dicembre.
"Si tratta di un passaggio importante verso la digitalizzazione dei servizi tributari cittadino-comune – fanno sapere dagli uffici dell'Assessorato di Palazzo Bellevue –, offrendo strumenti più veloci senza penalizzare chi preferisce i canali cartacei tradizionali". Gli uffici ricordano inoltre che, a partire dalle 8.30 del mattino, i contribuenti possono accedere con SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE) all’area riservata dello Sportello Telematico del Comune di Sanremo per consultare la propria posizione contributiva.
Attraverso il portale istituzionale è possibile scaricare l’avviso di pagamento nell'eventualità in cui non si ricevesse il formato cartaceo per posta, scegliendo liberamente se saldare tramite il sistema PagoPA oppure stampando il modello F24. La piattaforma digitale consente infine agli utenti di verificare la regolarità delle annualità precedenti non ancora oggetto di formale sollecito – nello specifico il 2024 e il 2025 – scaricando direttamente i relativi modelli F24 per regolarizzare in autonomia la propria posizione nei confronti dell'amministrazione comunale.