Una mattinata dedicata alla scoperta del mare e all'educazione ambientale, con l'obiettivo di trasmettere ai più piccoli la consapevolezza che anche i gesti quotidiani possono contribuire alla tutela del pianeta. È quella vissuta nell'ambito dell'Estate Ragazzi presso Villa San Pietro degli Angeli di Sanremo, sede parrocchiale dell'ASD "A Piedi Nudi". L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra la rete di associazioni "Sanremo Città di Pace", rappresentata dal Consigliere comunale e membro fondatore del coordinamento Vittorio Toesca, e Marvin Scuba Diving, rappresentata dalla guida subacquea esperta Giulia Russello.
Protagonisti della mattinata sono state tante bambine e tanti bambini, che hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi al mondo marino attraverso un incontro pensato per essere semplice, coinvolgente e capace di stimolare curiosità e partecipazione. Durante l'attività sono state illustrate le caratteristiche di numerose specie di pesci, cetacei e altre creature del mondo animale e vegetale che popolano il mare. Particolare attenzione è stata dedicata al Santuario Pelagos dei cetacei, l'importante area marina protetta che comprende anche le acque davanti alla costa ligure e interessa quindi direttamente il territorio di Sanremo.
"Anche se siamo piccoli, possiamo fare grandi cose per la Terra" * è stato il messaggio al centro dell'incontro. Giulia Russello ha accompagnato i giovani partecipanti in una riflessione sull'importanza di sentirsi responsabili dell'ambiente e, in particolare, del mare. Un concetto affrontato partendo da azioni concrete e alla portata di tutti: non abbandonare rifiuti sulla spiaggia, non inquinare il mare e raccogliere, quando possibile, anche una semplice bottiglietta di plastica lasciata nell'ambiente. Piccoli gesti che, è stato spiegato ai bambini, possono trasformarsi in un'importante forma di rispetto e cura del territorio.
L'educazione ambientale rivolta alle nuove generazioni si è così trasformata in un'esperienza partecipata, capace di unire apprendimento e divertimento. L'entusiasmo dei bambini e le numerose domande hanno mostrato quanto sia possibile affrontare temi importanti anche con i più piccoli, utilizzando un linguaggio accessibile e stimolando la loro naturale curiosità. La mattinata ha quindi rappresentato un'occasione per parlare non soltanto di mare e animali, ma anche di responsabilità individuale e rispetto dell'ambiente, valori che possono essere costruiti fin dalla giovane età attraverso esperienze concrete.
L'incontro è poi proseguito con un viaggio alla scoperta del mondo delle immersioni e dell'attrezzatura subacquea. I bambini hanno potuto conoscere più da vicino gli strumenti utilizzati dai subacquei per le immersioni e ascoltare i consigli di una guida esperta. Non sono mancati alcuni piccoli segreti del mestiere, come quello legato alla scelta della maschera subacquea più adatta. Un vero e proprio "trucchetto" che i giovani partecipanti, almeno per il momento, hanno deciso di custodire gelosamente. Anche questa parte dell'incontro ha suscitato grande interesse, con i bambini coinvolti direttamente e pronti a rivolgere nuove domande.
A raccogliere curiosità e osservazioni sono stati Vittorio Toesca e Giulia Russello, che hanno trasformato l'appuntamento in un vero momento di dialogo e confronto. Nel corso della conversazione è stata ricordata anche l'esperienza "Dal blu al verde", promossa nel 2005 dal professor Dario Daniele, già Consigliere comunale e promotore di iniziative legate alla Pace e alle tematiche ambientali. Un richiamo a un percorso di sensibilizzazione che negli anni ha portato Sanremo e il suo territorio a confrontarsi con l'importanza della tutela ambientale e con il rapporto tra la comunità e il proprio mare.
La parte finale della mattinata ha lasciato spazio alla creatività. I bambini si sono infatti cimentati nella realizzazione di disegni dedicati ai loro pesciolini preferiti, trasformando in colori, forme e immagini quanto avevano appena scoperto durante l'incontro. Un modo semplice e divertente per concludere un'attività che ha unito conoscenza, sensibilizzazione e partecipazione. L'iniziativa si inserisce nel percorso di educazione ambientale promosso durante l'Estate Ragazzi A Piedi Nudi e rappresenta anche un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, realtà del territorio e attività educative possa offrire ai più giovani occasioni di crescita.
L'auspicio degli organizzatori è che la collaborazione possa proseguire anche nel 2027, con nuove occasioni per avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del mare e, soprattutto, alla sua tutela. Mettere in relazione competenze, esperienze e sensibilità diverse consente infatti di andare oltre la semplice lezione, creando momenti di incontro e confronto capaci di lasciare un messaggio concreto. Perché il rispetto dell'ambiente non è mai scontato e non è mai troppo presto per comprendere che prendersi cura della Terra è una responsabilità di tutti. E, come hanno dimostrato i bambini durante questa mattinata, per iniziare possono bastare anche piccoli gesti.