Attualità - 28 agosto 2026, 09:18

Fibra ottica a Vallecrosia, il Sindaco precisa: "Nessuna contestazione a Open Fiber, la diffida riguarda FiberCop"

Dopo le verifiche con gli uffici comunali, l'Amministrazione chiarisce che i problemi sui ripristini stradali sono riconducibili esclusivamente agli interventi di FiberCop

Dopo le accurate verifiche effettuate con gli uffici comunali, il Sindaco di Vallecrosia Fabio Perri interviene per precisare quanto riportato nel precedente comunicato relativo agli interventi per la realizzazione della rete in fibra ottica sul territorio. L'Amministrazione comunale chiarisce infatti che Open Fiber non è destinataria di alcuna contestazione per quanto riguarda l'attuale giro di interventi. La società aveva operato sul territorio circa due anni fa, con modalità ritenute attente e regolari. Le verifiche svolte dagli uffici hanno consentito di distinguere con precisione le attività svolte dalle due società coinvolte nei lavori sulla rete in fibra. Un chiarimento ritenuto necessario per evitare equivoci e tutelare anche la correttezza nei confronti degli operatori.

Entrambe le società, Open Fiber e FiberCop, hanno operato sul territorio nell'ambito degli interventi necessari alla realizzazione della rete in fibra ottica. Tuttavia, dagli accertamenti effettuati dal Comune è emerso che le criticità riscontrate nelle strade interessate dai lavori, in particolare per quanto riguarda modalità e condizioni dei ripristini del manto stradale, sono riconducibili esclusivamente agli interventi effettuati da FiberCop. Non risultano quindi contestazioni da parte dell'Amministrazione nei confronti di Open Fiber relativamente a questo giro di lavori. Una distinzione che il Comune ha ritenuto opportuno rendere pubblica dopo le verifiche, proprio per individuare con chiarezza i soggetti effettivamente interessati dai provvedimenti.

La diffida e la messa in mora proseguono pertanto esclusivamente nei confronti di FiberCop. Alla società è stato richiesto di intervenire con urgenza per risolvere le problematiche evidenziate e procedere al ripristino definitivo delle condizioni di sicurezza e di decoro delle sedi stradali interessate. Il termine indicato dall'Amministrazione è di 72 ore, entro le quali dovranno essere effettuati gli interventi necessari. Trascorso tale termine, in assenza dei dovuti adeguamenti, l'ufficio comunale preposto procederà con l'emissione delle sanzioni previste. L'obiettivo è riportare le strade interessate dai lavori a condizioni adeguate, eliminando le criticità che possono rappresentare un problema per la sicurezza e per il decoro urbano.

Il Sindaco sottolinea quindi la necessità di correggere quanto eventualmente potuto emergere dal precedente comunicato, distinguendo nettamente le responsabilità. "Riteniamo doveroso precisare quanto emerso dalle verifiche effettuate con gli uffici comunali, per correttezza nei confronti di Open Fiber, che ha operato sul territorio in maniera regolare – ha spiegato il Sindaco –, e per evitare qualsiasi equivoco rispetto ai soggetti effettivamente interessati dalle contestazioni dell'Amministrazione". Un chiarimento che arriva dunque al termine degli accertamenti e che individua esclusivamente in FiberCop la società chiamata a intervenire sulle situazioni contestate.

Resta ferma, per l'Amministrazione, la priorità legata alla sicurezza dei cittadini e alla qualità degli spazi pubblici. Il Comune fa sapere che continuerà a monitorare la situazione e a verificare che i ripristini conseguenti ai lavori sulla rete in fibra vengano eseguiti correttamente. "La tutela della sicurezza dei cittadini rimane la priorità e il Comune continuerà a vigilare affinché i ripristini vengano eseguiti a regola d'arte", ribadisce il Sindaco. L'attenzione resterà quindi concentrata sulle strade interessate dagli interventi di FiberCop, con l'obiettivo di ottenere il definitivo ripristino del manto stradale e delle condizioni di sicurezza e decoro.