Politica - 27 agosto 2026, 10:01

Svincoli Sanremo Aurelia Bis, Liguria Insieme: "Mager ha informato Anas e Ministero sul cambio di rotta?"

Il coordinatore provincialedopo il monotematico: "Ci auguriamo che il sindaco abbia chiesto di bloccare la procedura in attesa della decisione definitiva"

Dopo il Consiglio comunale monotematico sull’Aurelia Bis, il gruppo Liguria Insieme torna a puntare i riflettori sul progetto degli svincoli sanremesi. Al centro della questione c’è la scelta, condivisa in aula da maggioranza e opposizione, di tornare al progetto originario che prevedeva le ultime tre uscite: Foce, via Padre Semeria/Bonmoschetto ed ex Cava Cangiotti. Una posizione che, secondo il coordinatore provinciale di Liguria Insieme, Antonio Bissolotti, dovrebbe ora essere formalmente comunicata agli enti coinvolti nella progettazione e nell’iter autorizzativo. Da qui la domanda rivolta direttamente al sindaco Alessandro Mager: "Avrà prontamente informato Anas e il Ministero delle Infrastrutture del cambio di rotta deciso dal Comune di Sanremo?"

La questione, secondo Liguria Insieme, assume particolare rilevanza alla luce di quanto emerso nell’incontro tenutosi al Ministero nel luglio 2025. Il gruppo ricorda infatti come, in quell’occasione, gli amministratori sanremesi avessero manifestato difficoltà nella comprensione delle informazioni ricevute, nonostante la presenza di un ingegnere. "Non vorremmo che accadesse quanto avvenuto nell’incontro al ministero del luglio 2025 durante il quale i nostri amministratori, con tanto di ingegnere al seguito, hanno dichiarato di non aver compreso bene quanto gli veniva comunicato", sottolinea Liguria Insieme. Un precedente che, secondo il gruppo, rende ancora più importante una comunicazione tempestiva e inequivocabile da parte dell’Amministrazione.

Il nodo riguarda soprattutto lo stato dell’iter del progetto attualmente predisposto da Anas, quello che non contempla le due uscite aggiuntive nella zona di Foce e in via Padre Semeria/Bonmoschetto. Secondo quanto riferito da Liguria Insieme, durante l’incontro al Ministero Anas avrebbe spiegato che proprio questo progetto sarebbe stato prossimo alla trasmissione per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Un passaggio che, alla luce della posizione assunta ora dal Consiglio comunale, potrebbe creare un problema di tempi. Se infatti l’Amministrazione intende chiedere il ritorno alle tre uscite originariamente previste, l’avvio della procedura sul progetto attuale rischierebbe di rendere necessario un successivo adeguamento dell’iter.

È proprio questo il timore espresso dal gruppo consiliare: un allungamento dei tempi della procedura autorizzativa. "È di tutta evidenza che, se tale passaggio si verificasse, comporterebbe di fatto un inutile e dannoso allungamento dei tempi della procedura autorizzativa", sostiene Liguria Insieme. Per il gruppo, dunque, la questione non sarebbe soltanto politica o progettuale, ma anche strettamente legata alla necessità di evitare che l’iter amministrativo proceda su una soluzione che il Comune ha appena dichiarato di non condividere. Da qui l’esigenza di intervenire prima che il progetto venga sottoposto formalmente alla VIA.

Liguria Insieme si rivolge quindi nuovamente al sindaco Mager, chiedendo se siano già state assunte iniziative ufficiali nei confronti di Anas e Ministero delle Infrastrutture. L’obiettivo indicato dal gruppo è quello di fermare, almeno temporaneamente, l’avanzamento della procedura relativa al progetto senza i due svincoli. "Ci auguriamo che il sindaco abbia immediatamente richiesto ai due enti istituzionali di bloccare la procedura in attesa che l’Amministrazione comunale si esprima in via definitiva sulla tipologia di progetto comprensivo delle tre ultime uscite", conclude Liguria Insieme. La partita dell’Aurelia Bis, dunque, torna al centro del confronto politico sanremese, con la richiesta di capire quali passi concreti siano stati compiuti dopo il voto del Consiglio comunale.