I continui episodi di divieto di balneazione che stanno interessando il litorale di Sanremo finiscono al centro di un'interpellanza urgente presentata dalla consigliera comunale di Forza Italia Patrizia Badino. Il documento è indirizzato al sindaco e all'assessore competente e punta a fare chiarezza sulle cause dei recenti provvedimenti. Una situazione che, secondo Forza Italia, sta creando disagi a cittadini e turisti, oltre a pesare sull'attività degli stabilimenti balneari. La questione assume particolare rilievo in una città che lega una parte importante della propria attrattività alla qualità del mare. E proprio per questo il partito chiede all'Amministrazione un quadro puntuale della situazione. Nel mirino finiscono anche le possibili conseguenze sull'immagine turistica della città. L'obiettivo dichiarato è arrivare a risposte concrete e a soluzioni non più soltanto emergenziali.
Attraverso l'interpellanza, Badino chiede innanzitutto di conoscere quali siano le cause dei superamenti dei parametri che hanno portato all'adozione dei divieti di balneazione. La consigliera vuole inoltre sapere quale sia il livello di confronto istituzionale e operativo instaurato con Rivieracqua, gestore del Servizio Idrico Integrato. In particolare, l'attenzione è rivolta allo stato della rete fognaria e degli impianti di depurazione. Forza Italia chiede di verificare se esistano criticità strutturali in grado di favorire episodi di sversamento. Un passaggio ritenuto necessario per comprendere l'origine dei problemi e individuare gli interventi da mettere in campo. La richiesta è quindi quella di disporre di informazioni precise, condivise e facilmente comprensibili. Anche per evitare che cittadini e operatori debbano fare i conti con una situazione di incertezza.
Un altro punto dell'interpellanza riguarda la programmazione degli interventi sulla rete. Badino chiede di sapere se sia stato predisposto un cronoprogramma definito e condiviso per il rifacimento e il potenziamento dei tratti maggiormente esposti al rischio di sversamenti. Una pianificazione che, secondo Forza Italia, dovrebbe consentire di affrontare le criticità con interventi strutturali e non attraverso provvedimenti tampone. Particolare attenzione viene riservata anche alle esigenze delle attività economiche che operano sul litorale. Gli operatori turistici e balneari, infatti, subiscono direttamente gli effetti dei divieti e delle limitazioni alla fruizione del mare. Da qui la richiesta di programmare i lavori, per quanto possibile, al di fuori dei periodi di massima affluenza turistica. Una modalità che permetterebbe di ridurre l'impatto sugli stabilimenti e sull'intero comparto. E di affrontare le opere necessarie senza aggravare ulteriormente i disagi durante la stagione.
Forza Italia propone inoltre l'istituzione di un tavolo tecnico permanente con gli operatori turistici e balneari, con l'obiettivo di monitorare le criticità e seguire l'evoluzione degli interventi. Un confronto continuativo che dovrebbe mettere attorno allo stesso tavolo Amministrazione, gestore del servizio idrico e rappresentanti delle categorie interessate. La richiesta nasce dalla necessità di garantire maggiore tempestività nella gestione delle emergenze, ma soprattutto di costruire una strategia di lungo periodo. "Le attività economiche del comparto turistico e balneare non possono continuare a subire le conseguenze di problematiche che richiedono soluzioni strutturali e non interventi emergenziali", sottolinea Forza Italia. Per il partito, cittadini e operatori hanno diritto a trasparenza, informazioni puntuali e risposte concrete. Il tema, infatti, non riguarda soltanto la balneazione, ma anche la tutela della salute pubblica e la tenuta dell'economia locale.
"La tutela del mare, della salute pubblica e dell'economia locale deve rappresentare una priorità assoluta", è la posizione ribadita da Forza Italia, che ora attende chiarimenti da parte dell'Amministrazione comunale. La consigliera Badino chiede in particolare che vengano indicati responsabilità, interventi programmati e tempi di realizzazione, così da offrire un quadro preciso sulle azioni previste. Al centro resta il rapporto con Rivieracqua e la necessità di comprendere lo stato effettivo delle infrastrutture. L'obiettivo è evitare il ripetersi di episodi che possono avere conseguenze sia sul piano ambientale e sanitario sia su quello economico. In una città a forte vocazione turistica, infatti, la qualità del mare rappresenta un elemento essenziale dell'offerta. "È indispensabile che l'Amministrazione comunale e il gestore del servizio idrico forniscano al più presto un quadro chiaro della situazione", sostiene il partito. L'interpellanza punta ora a ottenere risposte in Consiglio comunale e indicazioni precise sui prossimi passi.