Libri, case editrici, Poetry slam, aperibook, musica, street food, teatro, laboratori, incontri, attività per bambini e una nuova location. Si alza il sipario sulla tredicesima edizione del Bordighera Book Festival. Con il taglio del nastro, avvenuto nel pomeriggio odierno alla presenza di autorità civili, locali e regionali, militari, associazioni e cittadini, ha preso ufficialmente il via la manifestazione che durerà quattro giorni, fino al 30 agosto, dalle 17 alle 24 nei giardini Lowe.
La prima grande novità del 2026 è, infatti, il cambio di location: da corso Italia il Bordighera Book Festival sbarca nei giardini pubblici, dove per quattro giorni, vi saranno incontri letterari ad altissimo livello e le case editrici provenienti da tutto il territorio nazionale presenteranno le loro ultime novità editoriali incontrando i lettori ormai affezionati e i nuovi visitatori. L'evento, ideato ed organizzato da Espansione Eventi di Paola Savella che in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera gode del patrocinio della città di Bordighera e della Regione Liguria che lo ha inserito ormai da anni nel Calendario Fieristico Nazionale.
Questa sera, giovedì 27 agosto alle 21.15, salirà sul palco Paolo Mieli che presenterà, in prima nazionale, il suo ultimo libro “Il grande inganno - Da Ercole alla Nato; quello che la storia non ci ha insegnato” Rizzoli. Con il rigore del grande storico e lo spirito sempre tagliente dell'esperto polemista ci aiuterà a smascherare fallacie storiche e approcci fuorvianti.
I grandi nomi proseguono nelle giornate successive con Orso Tosco, Pier Franco Quaglieni. Venerdì 28 agosto alle 21.15 salirà sul palco Alice Basso, una certezza per librai e lettori, con “Le ottanta domande di Atena Ferraris”, Garzani. La terza sera vi sarà un grande ritorno, Giuseppe Conte con “Della stessa sostanza dei sogni. Monologhi del mito”. Letture dell’attrice Loredana De Flaviis e musica di accompagnamento del maestro Marco Balbo. A chiudere la manifestazione, domenica 30 agosto sempre alle 21.15 vi sarà Piergiorgio Odifreddi con “Cattivo Maestro. Bertrand Russell: logico, ateo, libertino, pacifista”.
Il Bordighera Book Festival è attento alle realtà locali a alla promozione del territorio. Tantissimi gli incontri letterari con Francesco Basso, Davide Dellantonio, Gisella Merello, Renato Ariano, Luana Ambrosini, Luca Valentini, Romolo Giordano e Giorgio Caudano, Alessandro Carassale, Luciano Villa, Salvatore Vento, Davide Bergo, Giulio Geluardi, Laura Guglielmi. In programma vi è anche un appuntamento a cura dell'Associazione Salone dell'Umorismo con Lorenzo Clementi e Yuri Tucci: “Caregiver motherfucker! (maledetto badante)” La nave di Teseo. Vi sarà pure una mostra dell’Accademia Balbo “Libro d’artista” e di Chiara Mazzocchi.
Un’altra delle novità più significative è rappresentata dal Poetry Slam, che per la prima volta approda ai Giardini Lowe e diventa una tappa ufficiale del Campionato LIPS 2026/2027 della Lega Italiana Poetry Slam, organizzata dal collettivo Sanremo Slam. Sei poeti e poetesse si sfideranno in due manches con testi originali e performance dal vivo, mentre sarà una giuria popolare, composta da cinque persone scelte a rotazione tra il pubblico, a decretare il vincitore.
Le serate si animeranno con l'Aperibook, pensato per unire libri e convivialità. Si tratta di un buono per un aperitivo rilasciato direttamente dalle case editrici, che il pubblico potrà utilizzare ai Giardini Lowe durante i quattro giorni del festival. Il buono permetterà di scegliere tra birra, bevanda o cocktail, accompagnando così la permanenza alla rassegna anche dopo gli incontri con gli autori.
Quattro giorni anche di laboratori con Robirò e Delfi arte e sport nell’Officina della natura per la creazione delle piccole creature del parco. Coccinelle, lumachine, variopinte farfalle e deliziosi uccellini. Per rendere ancora più coinvolgente l’evento tutti i giorni vi sarà street food con specialità di pesce e carne e altre curiosità gastronomiche, birra e cocktail bar. Dalle 22.30, inoltre, musica dal vivo. Sarà, inoltre, possibile fermarsi allo stand del Fai per firmare la petizione per far diventare Villa Regina Margherita uno dei luoghi del cuore.