Cronaca - 27 agosto 2026, 11:43

Furti di carburante tra le province di Imperia e Savona, arrestato 28enne dalla Polizia Stradale: scoperto il trucco al self service

Rifornimenti per decine di migliaia di euro senza pagare: l'uomo avrebbe coinvolto anche alcuni conducenti professionali. Fermato in flagranza sulla A10, ha opposto resistenza agli agenti

Gli investigatori della Polizia Stradale di Imperia hanno individuato e fermato un uomo di 28 anni, di nazionalità straniera, ritenuto responsabile di una serie di furti di carburante messi a segno ai danni di diverse aree di servizio tra le province di Imperia e Savona. L'attività investigativa ha permesso agli agenti di ricostruire quello che sarebbe stato il modus operandi utilizzato dal giovane, che avrebbe individuato una modalità per accedere al sistema delle colonnine self service e ottenere l'erogazione di carburante senza effettuare il relativo pagamento.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il sistema fraudolento avrebbe consentito al 28enne di ottenere rifornimenti per decine di migliaia di euro, provocando un danno significativo alle aree di servizio coinvolte. Le indagini avrebbero inoltre evidenziato l'esistenza di una rete di rapporti con alcuni conducenti professionali conniventi, ai quali l'uomo avrebbe garantito la possibilità di effettuare rifornimenti utilizzando il meccanismo illecito. Un'attività che, secondo gli investigatori, sarebbe stata portata avanti in più occasioni e in diversi impianti del territorio.

L'inchiesta è arrivata a una svolta nei giorni scorsi, quando gli operatori della Polizia Stradale hanno deciso di intervenire durante l'ultimo rifornimento, effettuato presso un'area di servizio dell'autostrada A10 in provincia di Savona. Il 28enne, convinto di poter procedere come nelle precedenti occasioni, ha trovato invece ad attenderlo gli agenti. La Polizia lo ha quindi colto in flagranza di reato, interrompendo il presunto meccanismo fraudolento. Un intervento che ha consentito agli investigatori di procedere nei suoi confronti proprio mentre era in corso l'operazione.

Al momento del controllo, però, la situazione è ulteriormente degenerata. Il 28enne avrebbe opposto resistenza nei confronti degli agenti, rendendo necessario il suo arresto. L'intervento degli operatori ha così concluso la fase operativa dell'indagine, che aveva portato gli investigatori a seguire e ricostruire gli spostamenti dell'uomo e le modalità con cui sarebbero stati effettuati i rifornimenti non pagati. Restano ora da definire con precisione tutti gli episodi riconducibili alla vicenda.

Le verifiche della Polizia Stradale, infatti, proseguono per ricostruire l'entità complessiva dei furti e quantificare con maggiore precisione il danno provocato alle diverse aree di servizio. Gli investigatori stanno inoltre lavorando per individuare eventuali altre persone che potrebbero essere state coinvolte nella vicenda, a partire dai conducenti professionali con i quali il 28enne avrebbe instaurato rapporti. L'obiettivo è comprendere l'eventuale ampiezza della rete e accertare se vi siano ulteriori episodi ancora da contestare.

L'operazione si inserisce nell'attività di controllo e contrasto ai reati commessi lungo la rete autostradale e sulle principali arterie del Ponente ligure. La vicenda, al momento, resta comunque al vaglio dell'autorità giudiziaria e ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.