Attualità - 27 agosto 2026, 17:18

Sanremo, revocato il divieto a Ponente dopo i nuovi controlli Arpal: resta lo stop in corso Trento Trieste in città

Esito favorevole dei campionamenti suppletivi sul tratto dal Rio San Bernardo al Mandala Beach. Parametri ancora oltre i limiti nel punto di monitoraggio di corso Trento Trieste

Buone notizie per il litorale occidentale di Sanremo, dove i nuovi campionamenti effettuati da Arpal hanno consentito di superare l'emergenza scattata appena due giorni fa. A seguito degli esiti favorevoli delle analisi, viene infatti comunicata la revoca del divieto temporaneo di balneazione nel tratto di costa che si estende a ovest del pennello di foce del Rio San Bernardo sino allo stabilimento balneare "Mandala Beach", compreso. L'ordinanza di revoca, secondo quanto comunicato dal Comune, è attualmente in fase di definizione. La notizia arriva dopo il provvedimento del 26 agosto, adottato a seguito del superamento dei limiti rilevato nel punto di monitoraggio "Ponente Foce Rio San Bernardo". In quell'occasione gli enterococchi intestinali avevano raggiunto 3.200 MPN/100 ml, a fronte del limite di legge fissato a 200.

Il ritorno alla balneabilità riguarda quindi una porzione di litorale particolarmente frequentata in questi ultimi giorni di agosto e consente a residenti e turisti di tornare a utilizzare regolarmente le spiagge della zona. Rimane però un'area interdetta alla balneazione nel cuore della città, quella identificata dal punto di monitoraggio "corso Trento Trieste". I nuovi controlli Arpal, infatti, hanno evidenziato il permanere di parametri non conformi e, di conseguenza, il divieto temporaneo resta in vigore. Il tratto interessato è quello compreso tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l'edificio "Morgana", con entrambe le estremità escluse. Per questo settore del litorale, dunque, sarà necessario attendere ulteriori campionamenti favorevoli prima del ritorno alla piena fruibilità.

La vicenda di questi giorni si inserisce in un'estate particolarmente complicata sul fronte della balneazione a Sanremo. Il 25 agosto era scattato proprio in corso Trento e Trieste un nuovo divieto, dopo un campionamento routinario eseguito da Arpal il giorno precedente che aveva evidenziato 1.700 MPN/100 ml di enterococchi intestinali, contro un limite di 200. Il provvedimento era arrivato a poche ore di distanza da quello relativo alla zona di Ponente, determinando una situazione di forte attenzione proprio nel pieno della stagione balneare.

Non è, peraltro, la prima volta quest'estate che il tratto di corso Trento e Trieste finisce al centro dei provvedimenti sulla qualità delle acque. A giugno il divieto era già scattato nella stessa zona, sempre dopo esiti Arpal sfavorevoli, per poi essere revocato il primo luglio grazie al rientro dei parametri nei limiti. A fine luglio, inoltre, il tratto era nuovamente rimasto interdetto nell'ambito dei tre divieti che avevano interessato contemporaneamente la costa sanremese, insieme alla Bussola e alla foce del torrente Armea. Anche in quel caso i successivi controlli avevano progressivamente consentito la riapertura delle diverse aree.

La situazione, quindi, torna a essere più favorevole sul Ponente, mentre resta aperta la questione del tratto centrale. Ora l'attenzione si concentra quindi su corso Trento Trieste, l'unico tratto indicato nel comunicato come ancora non conforme. Per il momento il divieto resta operativo e la balneazione non è consentita nell'area compresa tra il torrente San Francesco e il Morgana, escluse le due estremità indicate. Sul Ponente, invece, il responso favorevole dei campionamenti suppletivi permette di guardare con maggiore fiducia alla conclusione dell'ennesima criticità. La revoca formale dell'ordinanza sarà definita dal Comune, mentre per il tratto centrale bisognerà attendere il prossimo esito delle analisi Arpal.