Al Direttore - 27 agosto 2026, 07:18

Buca in Strada Solaro, la nuova segnalazione di un lettore: "Situazione invariata da due mesi"

Leonardo Kogliodima racconta di aver segnalato il problema alla Polizia Municipale dopo aver visto i frammenti d'asfalto sulla carreggiata: "Temevo il rischio di caduta per i motociclisti"

Una buca in Strada Solaro, poco prima della svolta per il Nyala, torna al centro di una segnalazione inviata alla nostra redazione da un lettore residente nella zona. Leonardo Kogliodima racconta di essersi accorto del problema circa due mesi fa, passando in moto, quando avrebbe notato sulla strada numerosi frammenti di asfalto conseguenti all'ennesima rottura di un precedente rappezzo. Una situazione che, secondo il residente, presentava soprattutto un rischio per chi percorre quel tratto sulle due ruote, per la possibilità che la ruota potesse scivolare sui detriti presenti sulla carreggiata.

Il lettore spiega quindi di aver contattato il Comando della Polizia Municipale, segnalando la situazione e sottolineando in particolare il pericolo per i motociclisti. "Il piantone riferiva che avrebbe provveduto appena possibile ad inviare gli addetti alla viabilità", racconta nella sua lettera. Nel frattempo, però, vista la raccomandazione a prestare estrema attenzione, sarebbe stato lo stesso cittadino a intervenire direttamente, rimuovendo le placche di asfalto che potevano costituire un pericoloso elemento di scivolamento e contribuendo così a mettere temporaneamente in sicurezza il tratto. A distanza di circa due mesi, però, secondo quanto riferito dal residente, la situazione non sarebbe cambiata. Una circostanza che lo porta ad allargare la riflessione alle condizioni complessive di diverse strade cittadine. "Non mi formalizzo ma ormai, desolatamente, vale per Strada Solaro e per molte altre strade", scrive, elencando buche, rattoppi, avvallamenti, strisce pedonali sbiadite e una segnaletica verticale che, in alcuni punti, a suo giudizio sarebbe insufficiente o assente.

Nel mirino finisce in particolare il tratto di Strada Solaro e quello che sale verso il Nyala, fino alla diramazione di Strada San Lorenzo, zona C2. Il lettore descrive una situazione che, a suo parere, si protrae ormai da anni senza sostanziali cambiamenti. "Il meglio di una banlieue – scrive con tono ironico –, tutto questo repertorio di disfattismo stradale è presente da anni, invariato ed immutabile". Una provocazione che accompagna una critica più generale sulla manutenzione della rete viaria e sulla necessità di intervenire prima che le criticità possano trasformarsi in incidenti. Il residente pone poi l'accento anche sulla questione delle responsabilità in caso di caduta. "Ovviamente se poi un motociclista dovesse cadere o un pedone cadere o essere investito si vedrebbe imputare anche a lui la colpa in quanto 'non avrebbe prestato la dovuta attenzione'", sostiene nella sua lettera. Una considerazione che evidenzia, dal suo punto di vista, la necessità di non limitarsi alle segnalazioni dei cittadini, ma di intervenire con maggiore tempestività sulle situazioni che possono rappresentare un pericolo per la circolazione.

Non manca, infine, l'ironia, utilizzata dal lettore per trasformare la protesta in una provocazione sulle possibili soluzioni. "Cosa fare di propositivo oltre che lamentarsi e segnalare?", si chiede. La risposta è volutamente paradossale: organizzare un "torneo di Urban Golf Città di Sanremo", sfruttando proprio la presenza delle numerose buche stradali come improbabili ostacoli di un percorso cittadino, con tanto di patrocinio comunale e richiamo di golfisti da tutta Italia. "Incrementeremmo l'afflusso di persone con benefico per l'intera economia", ironizza.

La lettera si chiude con una proposta che, dietro il tono sarcastico, richiama un tema molto concreto: un partenariato pubblico-privato per affrontare i problemi evidenziati. "Mah, chissà che non funzioni!", conclude il lettore. Al di là dell'ironia, resta dunque la segnalazione di un cittadino che chiede attenzione per la manutenzione delle strade e, soprattutto, per quelle situazioni che possono diventare pericolose per motociclisti e pedoni.