La Carlin’s Boys continua a lavorare alla costruzione della nuova stagione e, parallelamente al rafforzamento della rosa, interviene anche sulla propria struttura tecnica e organizzativa. La società ha infatti annunciato due nuovi ingressi nello staff della prima squadra, figure che andranno a completare un gruppo di lavoro pensato per accompagnare la squadra durante tutto il campionato. Si tratta di Alessandro Cassini, che ricoprirà l’incarico di preparatore dei portieri, e di Stefano Ghigliotti, che sarà invece il nuovo massaggiatore. Due innesti fortemente voluti dal club e inseriti in un progetto più ampio di crescita societaria.
Cassini avrà il compito di seguire quotidianamente il lavoro dei portieri, occupandosi della loro preparazione e del percorso di crescita nel corso della stagione. Una figura dunque chiamata a lavorare a stretto contatto con il reparto e con il resto dello staff tecnico, con l'obiettivo di garantire un lavoro specifico e costante. Al suo fianco ci sarà Ghigliotti, che rappresenterà un punto di riferimento per gli atleti sotto il profilo del supporto e della gestione fisica durante gli impegni della stagione. La società punta così a mettere a disposizione della prima squadra competenze sempre più specializzate.
L'arrivo dei due nuovi componenti si inserisce nel percorso di riorganizzazione e crescita intrapreso dalla Carlin’s Boys. L'obiettivo del club non è infatti soltanto quello di allestire una formazione competitiva, ma anche di costruire attorno alla squadra una struttura solida e qualificata. "Due innesti fortemente voluti dalla società", sottolinea il club, che guarda quindi anche al medio e lungo periodo. Una strategia che punta a consolidare progressivamente l'organizzazione interna e a creare le condizioni migliori per accompagnare il progetto sportivo.
Con Cassini e Ghigliotti prende dunque forma un staff sempre più completo, destinato a lavorare al fianco della prima squadra nel corso della nuova stagione. La Carlin’s Boys conferma così la volontà di investire non solo sui giocatori, ma anche sulle professionalità chiamate a seguirli quotidianamente. Un tassello ulteriore di un progetto che mira a dare alla società una struttura "organizzata e all’altezza delle ambizioni" del club, rafforzando le basi sulle quali costruire il futuro della formazione sanremese.