Politica - 25 agosto 2026, 18:13

SuperKaraoke, il M5S di Ventimiglia: "Facciamo le proporzioni, ma senza giocare con numeri delle risorse pubbliche"

Il Movimento 5 Stelle contesta il calcolo del costo dell'evento e chiede chiarezza sulle risorse pubbliche e sull'indotto reale. Nel mirino anche il confronto con Ferrara e i 2,6 milioni di euro indicati come investimento Mediaset

Il SuperKaraoke approda nel dibattito politico di Ventimiglia anche sul fronte dei costi e delle ricadute economiche. A intervenire è il Movimento 5 Stelle, che contesta la lettura fornita dalla maggioranza sul rapporto tra le risorse pubbliche impegnate e i 2,6 milioni di euro indicati come investimento di Mediaset per la produzione. Il punto di partenza, secondo i pentastellati, è il contributo di 139 mila euro sostenuto dal Comune, cifra che – viene sottolineato – non rappresenterebbe l'intero ammontare delle risorse pubbliche coinvolte nell'operazione. "Facciamo pure le proporzioni, ma seriamente", è la premessa del comunicato.

Secondo il M5S, dagli atti emergerebbero 140 mila euro trasferiti da Agenzia in Liguria e contabilizzati come risorse regionali. Sommando questa cifra ai 139 mila euro a carico del Comune, la componente pubblica dell'operazione arriverebbe quindi a circa 279 mila euro. La ripartizione indicata dal Movimento comprende 169.580 euro per RTI/Mediaset, 61.854 euro per logistica e servizi tecnici, 34.346 euro per la vigilanza e 8.500 euro destinati a safety, piani di emergenza, collaudi e agibilità. Numeri che, secondo l'opposizione, dovrebbero essere considerati complessivamente quando si valuta il costo dell'iniziativa.

Il Movimento 5 Stelle invita inoltre a non considerare i 140 mila euro regionali come una voce estranea al conto pubblico. "Che 140 mila euro arrivino dalla Regione non significa che siano piovuti dal cielo: sono sempre soldi pubblici", osservano i pentastellati, richiamando anche la possibilità che il quadro economico possa non essere ancora definitivo. Nel mirino finisce infatti la determina numero 749, che prevede eventuali ulteriori oneri necessari alla completa attuazione dell'evento, da disciplinare attraverso successivi atti gestionali. Per il M5S questo significa che il costo finale dell'operazione potrebbe essere superiore a quello oggi quantificato.

Altro capitolo riguarda i 2,6 milioni di euro attribuiti all'investimento Mediaset. Il M5S sottolinea la necessità di distinguere tra il costo complessivo sostenuto dall'azienda per realizzare il programma e l'effettiva ricaduta economica sul territorio. "Un conto è quanto Mediaset spende per realizzare il proprio programma. Un altro è quanto di quella cifra resta davvero sul territorio", sostiene il Movimento. Da qui la richiesta di dati concreti sull'indotto: pernottamenti, forniture locali, spesa effettivamente generata in città e servizi affidati alle imprese del territorio.

Anche la presenza delle circa 600 persone annunciate per la produzione, secondo il M5S, non sarebbe sufficiente da sola a quantificare il beneficio economico per Ventimiglia. Il dato può rappresentare una potenziale opportunità per il tessuto commerciale e ricettivo, ma – viene evidenziato – la ricaduta dovrebbe essere misurata attraverso dati verificabili. I pentastellati chiedono quindi di evitare valutazioni preventive sull'indotto e di procedere, una volta conclusa la manifestazione, a un'analisi dei risultati effettivamente prodotti. "Le ricadute economiche non si annunciano prima, si misurano dopo", è la posizione espressa nel comunicato.

Il M5S entra poi nel merito della natura dell'investimento di Mediaset, ricordando che SuperKaraoke è un programma televisivo commerciale destinato alla prima serata di Canale 5. Il Movimento richiama il ruolo della raccolta pubblicitaria e dei listini ufficiali di Publitalia, che per gli spot nelle fasce di maggiore valore riportano cifre nell'ordine delle decine di migliaia di euro per 30 secondi. Senza quantificare gli eventuali ricavi delle tre puntate, i pentastellati sottolineano però che l'investimento dell'azienda non può essere assimilato a una donazione alla città. "Mediaset investe in un prodotto da cui ricava audience, pubblicità e valore commerciale", affermano.

Nel comunicato viene contestato anche il confronto con Ferrara, utilizzato dalla maggioranza per evidenziare la convenienza dell'operazione ventimigliese. Secondo quanto riferito dal M5S, nel marzo 2026 nella città emiliana si sono susseguite due produzioni Mediaset: tre serate di TIM Battiti Live Spring e SuperKaraoke. Quest'ultimo avrebbe utilizzato la stessa area show e lo stesso palco già predisposti per Battiti Live Spring. Per questo, secondo il Movimento, prima di mettere a confronto i circa 500 mila euro indicati per Ferrara con i 139 mila euro di Ventimiglia sarebbe necessario chiarire "che cosa comprendesse esattamente quella cifra", considerando anche le condizioni logistiche nelle quali si sono svolte le due produzioni.

Infine, il M5S interviene sulla presenza dei quattro artisti famosi annunciati ogni sera e sul paragone con il costo che avrebbe avuto ingaggiarli separatamente. Secondo i pentastellati, il Comune non starebbe acquistando dodici concerti autonomi, ma contribuendo alla realizzazione di un format televisivo commerciale prodotto da RTI e trasmesso da Mediaset. "Confrontare dodici ipotetici concerti indipendenti con SuperKaraoke è come confrontare il prezzo di dodici cene con quello di una trasmissione di MasterChef", osservano, ritenendo quindi poco significativo il paragone.

Il Movimento 5 Stelle precisa comunque di auspicare ricadute positive per Ventimiglia, in termini di lavoro, presenze e visibilità. La richiesta è però quella di arrivare, una volta terminato l'evento, a un bilancio basato sui numeri. "Concluso l'evento, chiediamo semplicemente che vengano pubblicati: costo pubblico definitivo, quota comunale, quota regionale e dati reali dell'indotto prodotto sul territorio", conclude il comunicato. L'obiettivo dichiarato è poter mettere a confronto la spesa effettivamente sostenuta con i benefici realmente generati, distinguendo così le aspettative dai risultati misurabili.