Un esempio di coraggio, di femminilità e di impegno civile tutto al femminile. Eleonora Frida Mino presenta “Il diario di Emanuela Loi. Agente della scorta di Paolo Borsellino” a Bordighera.
Cittadini e turisti, ieri sera, si sono riuniti all'ex chiesa Anglicana per ascoltare l'autrice, ospite al Festival delle ragazze, che dialogando con la scrittrice Raffaella Fenoglio ha parlato del volume che, con le illustrazioni di Giulia Salza, ripercorre la storia di Emanuela Loi, prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio, morta a soli 24 anni nella strage di via D'Amelio il 19 luglio 1992 insieme al giudice Paolo Borsellino e ai colleghi della scorta. Per l'occasione erano presenti anche il consigliere comunale Barbara Bonavia e l'ex senatrice Donatella Albano.
"Sono un'attrice di teatro e porto in scena la storia di Emanuela Loi da tanti anni sul palcoscenico e così ho deciso di mettere per iscritto tutta la sua storia affinché possa essere un esempio di coraggio, di femminilità e di impegno civile tutto al femminile" - dice Eleonora Frida Mino - "Attraverso una narrazione intima ed empatica sotto forma di diario immaginario, il libro restituisce la voce a una giovane donna solare, determinata e mossa da un profondo senso del dovere, trasformando la memoria storica in un messaggio vivo di coraggio e legalità per le nuove generazioni".