Eventi - 24 agosto 2026, 10:35

Autunnonero chiude l'estate con i Ghost Tour a Dolceacqua e Triora

Venerdì 28 e sabato 29 agosto gli ultimi due appuntamenti tra carrugi, castelli, storia di stregoneria e rapaci dal vivo

Si conclude nell'ultimo fine settimana di agosto la stagione estiva dei Ghost Tour curati dall'organizzazione Autunnonero. L'iniziativa propone due serate consecutive dedicate alla storia, al folklore e all'esplorazione del territorio attraverso narrazioni suggestive a lume di lanterna. Entrambi gli appuntamenti prenderanno il via alle ore 22.00 con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale dell'evento.

Venerdì 28 agosto la rassegna farà tappa a Dolceacqua con il Ghost Tour condotto dagli storyteller Caterina D’Angelo e Giacomo Oggero. Il percorso partirà dal Ponte Vecchio per addentrarsi nel cuore antico della Téra tra vicende legate a epidemie, paure collettive e antichi processi. Tra le storie al centro della serata figura il racconto della peste medievale in Val Nervia e la credenza nell'influenza dei moti planetari sulla salute. La tappa conclusiva si terrà con l'apertura serale straordinaria all'interno del Castello dei Doria, dove il racconto approfondirà il confine tra medicina antica, alchimia e arti vulnerarie.

Sabato 29 agosto l'evento si sposterà a Triora per l'ultimo itinerario tra i luoghi simbolo del processo per stregoneria del 1587. Le guide Benedetta Calcagno e Kevin Ginulla condurranno i partecipanti dal castello a Palazzo Capponi, fino a raggiungere la Cabotina. Al termine del tour, intorno a mezzanotte, si svolgerà l'esperienza "Il Volo degli Striges", realizzata in collaborazione con l'Associazione Terra di Confine. La performance intreccerà l'antico mito delle striges e il simbolismo degli affreschi infernali della chiesa di San Bernardino con la presenza dal vivo di sei rapaci e un corvo.

Entrambi gli itinerari nascono da ricerche storiche e folkloriche con testi e direzione artistica firmati dal fondatore di Autunnonero, Andrea Scibilia, offrendo al pubblico un modo inedito e profondo per riscoprire la memoria dei borghi del Ponente ligure.

Redazione