Politica - 20 agosto 2026, 14:40

Sanremo, palazzetto di Pian di Poma verso il traguardo: nuovo piano finanziario, inaugurazione prevista nel 2027

Approvato l'Addendum n. 3 al partenariato: Giò Costruzioni subentra a Sicrea, previsto un riequilibrio da 3,03 milioni e una variante migliorativa sui serramenti

Il palazzetto dello sport di Pian di Poma entra in quella che il Comune considera la fase decisiva verso il completamento. La Giunta comunale di Sanremo ha approvato il nuovo assetto finanziario dell'intervento e formalizzato l'addendum che consente il subentro di Giò Costruzioni nel contratto di partenariato pubblico-privato. Ma la novità più significativa riguarda adesso i tempi: i lavori sono ripresi e l'obiettivo indicato dall'Amministrazione è inaugurare il nuovo impianto nel 2027.

Un passaggio importante per una delle opere pubbliche più attese e travagliate degli ultimi anni a Sanremo. Il provvedimento approvato oggi recepisce il nuovo equilibrio economico-finanziario dell'operazione, prende atto della perizia che quantifica in 3.034.968 euro il riequilibrio del contratto e approva una variante migliorativa da 153.261,73 euro.

Il risultato è un nuovo quadro contrattuale che dovrebbe permettere di lasciarsi alle spalle la lunga fase amministrativa seguita alle vicissitudini degli ultimi due anni e accompagnare il cantiere verso il completamento. Il Comune sottolinea infatti che i lavori stanno procedendo speditamente secondo il cronoprogramma stabilito. Nei giorni scorsi il sindaco Alessandro Mager e una rappresentanza della Giunta avevano effettuato un sopralluogo a Pian di Poma insieme al presidente del Coni Luciano Buonfiglio, constatando lo stato di avanzamento dell'opera.

“Quello di oggi non è un semplice passaggio formale, ma il risultato di due anni di duro lavoro portato avanti insieme a tutto l’apparato comunale, e in particolare ai dirigenti Burastero e Miceli, e ai nostri consulenti – dichiara il sindaco Alessandro Mager, che ha seguito la pratica insieme all'assessore Massimo Donzella. Finalmente questa chiusura burocratica e amministrativa permette la piena ripresa dei lavori, che il prossimo anno porterà ad inaugurare un’opera attesa da molto tempo, offrendo alla città e alle società sportive un’infrastruttura moderna, funzionale e capace di ospitare eventi di rilievo”. 

Il percorso del nuovo impianto polifunzionale parte dal contratto sottoscritto il 30 ottobre 2019 con il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Sicrea. Nel novembre 2022 il Comune aveva però disposto la risoluzione in danno nei confronti di Sicrea Cantieri, contestando un grave inadempimento contrattuale.

Successivamente è stata individuata Giò Costruzioni S.r.l. come nuova capogruppo mandataria, chiamata a subentrare e portare avanti il completamento dell'opera. Le verifiche effettuate dal Comune sui requisiti della società hanno avuto esito positivo.

Con l'Addendum numero 3 viene ora formalizzato il subentro di Giò Costruzioni nel contratto di partenariato, all'interno del raggruppamento con A & T Europe ed Ercole Consorzio Stabile, mentre BCC Leasing mantiene il ruolo di soggetto finanziatore.

Prima della sottoscrizione definitiva il raggruppamento dovrà depositare il Piano economico finanziario aggiornato e asseverato e il nuovo cronoprogramma delle lavorazioni.

Uno dei nodi principali affrontati negli ultimi mesi è stato quello dell'aumento dei costi. Il Collegio Consultivo Tecnico aveva ritenuto ammissibile il riequilibrio economico-finanziario del contratto, individuando la metodologia da seguire.

Lo Studio Calvi Beam, incaricato dal Comune, ha quindi rideterminato in 3.034.968 euro l'importo del riequilibrio. Il Comune, nella nota diffusa oggi, parla complessivamente di un incremento prezzi nell'ordine dei 3,2 milioni di euro, ricordando che le somme erano già state accantonate dalla precedente Amministrazione.

Giò Costruzioni aveva inizialmente manifestato la disponibilità ad accettare la perizia chiedendo però di portare complessivamente la revisione prezzi a 3,2 milioni di euro oltre Iva. Il confronto ha portato alla soluzione che comprende anche una variante migliorativa.

Quest'ultima riguarda in particolare la fornitura e posa di serramenti con prestazioni superiori rispetto a quelli originariamente previsti. La proposta iniziale aveva un valore di 165.032 euro. Il Collegio Consultivo Tecnico, con il parere del 12 agosto, ha però escluso 11.770,27 euro relativi ai costi per la riattivazione del cantiere.

Il valore riconosciuto dei lavori suppletivi è stato così fissato in 153.261,73 euro. Giò Costruzioni ha aderito all'esito del parere chiedendo che la somma relativa alla riattivazione del cantiere venga mantenuta tra quelle a disposizione dell'Amministrazione.

Con il riequilibrio e la variante, il valore complessivo dei lavori viene rideterminato in 11.822.973,84 euro, al netto degli oneri tecnici e dell'Iva. All'interno della cifra sono compresi 1.241.705,15 euro di opere già realizzate, mentre il corrispettivo necessario per completare il palazzetto viene quantificato in 10.581.268,69 euro.

Il quadro economico complessivo dell'operazione, comprese le somme a disposizione e le altre voci, resta invece fissato a 14.742.787,44 euro. È sostanzialmente la cifra richiamata anche dal Comune nella nota diffusa dopo la seduta di Giunta.

Un'altra parte fondamentale dell'operazione riguarda il nuovo Piano economico finanziario e il Piano di ammortamento, predisposti da BCC Leasing e approvati dal consiglio di amministrazione dell'istituto lo scorso 30 luglio. Il Comune verserà un maxicanone da 5,5 milioni di euro oltre Iva, che porta l'esborso complessivo iniziale a 6,05 milioni di euro.

Successivamente scatterà il piano di ammortamento: la prima rata è prevista per il 4 gennaio 2028. Saranno venti rate annuali, con una programmazione che arriverà fino al 2047.

Il calcolo è stato effettuato sulla base di un tasso presunto del 6,50%, composto da un Euribor a sei mesi ipotizzato al 3% e da uno spread del 3,5%. Le rate annuali vengono quantificate in 953.093,64 euro, comprendendo leasing e manutenzione.

Resta inoltre prevista la possibilità, al termine dell'operazione, di procedere al riscatto dell'impianto. L'opzione corrisponde al 10% del valore ed è quantificata in 1.474.278,74 euro oltre Iva, pari a 1.621.706,61 euro Iva compresa. Sarà comunque una futura Amministrazione a dover assumere la decisione sul suo esercizio.

Il peso finanziario dell'intervento accompagnerà quindi il bilancio comunale per diversi anni, mentre sul piano materiale l'orizzonte è molto più vicino.

Dopo le risoluzioni contrattuali, il cambio della capogruppo, il riequilibrio economico, i pareri del Collegio Consultivo Tecnico e la ridefinizione del piano finanziario, il cantiere è nuovamente in movimento e Palazzo Bellevue indica ora una data precisa: il 2027 dovrà essere l'anno dell'apertura del palazzetto di Pian di Poma.

Una scadenza sulla quale l'Amministrazione mette oggi il proprio impegno politico, con l'obiettivo di consegnare finalmente a Sanremo e alle sue società sportive quell'impianto polifunzionale atteso ormai da anni.