Lo sferisterio di Chiusavecchia accoglie a braccia aperte il camporossino Giuseppe Veziano, figura sportiva importantissima nella nostra provincia perché ha dedicato la sua vita a diffondere lo sport facendolo amare alle varie generazioni. Giovedì scorso l'uomo dei tre sport si è recato allo sferisterio di Chiusavecchia per assistere all'incontro tra Prodeo Chiusavecchia e Pieve di Teco, che si è concluso 9-2.
Alla conclusione della partita valida come tredicesima giornata di ritorno della serie B, Giuseppe Veziano ha consegnato al sindaco di Chiusavecchia Luca Vassallo e al vicesindaco e Dt della squadra Prodeo Chiusavecchia Corrado Agnese il libro che parla della sua vita e della sua carriera sportiva: "L'uomo dei tre sport: calcio, ciclismo e pallapugno nella vita di Giuseppe Veziano", scritto da Marco Silvano Corradi. Tre sono, infatti, stati gli sport a cui si è dedicato principalmente: calcio, ciclismo e pallapugno, dai quali ha ricevuto molte soddisfazioni e gratificazioni. Ha vinto scudetti, medaglie, coppe e targhe, tutte onorificenze del Coni, della Federazione italiana gioco calcio e della Federazione italiana pallapugno.
Nato a Isolabona nel 1934, Veziano iniziò da giovane a giocare a pallapugno, poi passò al calcio, passione che dura ancora, visto che è presidente onorario dell'Unione Sportiva Camporosso. Nel 1975 fu, inoltre, tra i fondatori del Camporosso Calcio e si mise a disposizione come dirigente e massaggiatore. In seguito, fu anche direttore sportivo e presidente. Si dedicò pure al ciclismo nel ruolo di direttore sportivo occupandosi di tattiche di corsa e supporto psicologico ai corridori. Contribuì alla nascita della Fanini Mobiexport, per la quale divenne direttore sportivo. Il team di Isolabona fu una fucina di campioni del ciclismo professionistico. Infine, ritornò alla pallapugno in veste di massaggiatore, diventando amico, confidente e motivatore dei campioni che hanno tagliato i traguardi più alti vincendo campionati di serie A. Giuseppe divenne, infatti, il massaggiatore ufficiale dell’Aspe Imperiese. Per la sua attività sportiva nella pallapugno Veziano ricevette negli anni diversi riconoscimenti: è stato premiato con una targa Coni e Fipe dal Comitato provinciale di Imperia per “aver trascorso una vita per il pallone elastico”. Nel 2008 ricevette una targa anche dal comune di Isolabona e un’altra dal Coni. Infine, un’ultima targa gli venne consegnata nel 2011 in occasione degli Oscar dello Sport.