Politica - 18 agosto 2026, 07:15

Taggia, Barbara Dumarte chiude un'era: non si ricandiderà nel 2027 dopo dieci anni alla guida del Turismo

L'assessore dovrebbe concludere il mandato alla naturale scadenza di maggio. L'annuncio durante “Voglio tornare negli anni '90”, il format portato per la prima volta in Liguria proprio ad Arma. Dieci estati, oltre 2mila eventi e tanti protagonisti dello spettacolo passati sul territorio

Una notizia che a Taggia, ormai, era diventata quasi un segreto di Pulcinella. Barbara Dumarte non si ricandiderà alle prossime elezioni comunali, in programma nel maggio del 2027. L'assessore al Turismo dovrebbe quindi accompagnare l'amministrazione fino alla naturale conclusione del mandato, per poi chiudere un'esperienza durata dieci anni e, soprattutto, dieci estati consecutive alla guida di uno dei settori più esposti e impegnativi della macchina comunale.

Mancava soltanto che quella voce, ormai circolata ovunque, trovasse una conferma pubblica. E il momento è arrivato l'altra sera, quasi simbolicamente, durante “Voglio tornare negli anni '90” in piazza Chierotti, uno degli eventi che più di altri ha caratterizzato il percorso dell'assessore.

I primi sospetti, in realtà, erano nati già durante la presentazione del calendario delle manifestazioni di luglio. Qualche sguardo, qualche sorriso e alcune risposte avevano lasciato intuire che quella del 2026 avrebbe potuto essere l'ultima estate di Dumarte da assessore al Turismo. Poi le settimane hanno trasformato l'indiscrezione in una notizia che ad Arma e Taggia conoscevano praticamente tutti: se ne parlava dalla Darsena alle spiagge, fino alle vie del centro storico.

L'ufficialità, però, è arrivata soltanto domenica sera. Sul palco di piazza Chierotti gli organizzatori di “Voglio tornare negli anni '90” hanno voluto rivolgere un saluto e un ringraziamento all'assessore. La notizia della sua decisione è stata commentata davanti al pubblico e, poco dopo, anche sui social hanno iniziato a moltiplicarsi messaggi e post di ringraziamento.

Non poteva probabilmente esserci palcoscenico più rappresentativo per sancire la fine di un ciclo. Proprio “Voglio tornare negli anni '90” è stata una delle intuizioni che hanno maggiormente caratterizzato le estati di Arma di Taggia. Dumarte decise di portare il format in Liguria quando ancora non aveva trovato spazio nella regione, trasformandolo in un appuntamento fisso per cinque estati consecutive.

Un'intuizione arrivata prima che altri Comuni del Ponente scegliessero di puntare su formule analoghe: negli anni successivi anche altre città hanno seguito la strada dei grandi eventi dedicati alla musica degli anni Novanta, da Ventimiglia fino, più recentemente, a Sanremo. Nel frattempo il format ha continuato a crescere a livello nazionale, arrivando anche al riconoscimento come Miglior Format/Evento in Italia ai Dance Music Awards.

Dieci estati e oltre duemila eventi. Al di là delle valutazioni politiche, i numeri restituiscono le dimensioni del lavoro svolto. Dumarte arriverà alla conclusione del mandato dopo dieci anni consecutivi da assessore al Turismo, durante i quali sono stati organizzati complessivamente oltre duemila eventi, distribuiti tra la stagione estiva, quella invernale e i diversi appuntamenti costruiti durante l'anno.

È stata soprattutto l'estate, inevitabilmente, a rappresentare il banco di prova più importante. Arma di Taggia ha progressivamente costruito un calendario fatto di concerti, comicità, spettacoli per famiglie, intrattenimento e appuntamenti musicali, cercando di intercettare pubblici differenti.

Negli anni sono passati dal territorio Cristina D'Avena, Maurizio Lastrico, Pau dei Negrita, Joe T. Vannelli, Claudio Lauretta, Dario Vergassola, Beppe Braida, Stefano Chiodaroli, Simone Barbato, Marianna Lanteri, Capitan Ventosa, Gato DJ, Claudio Batta, Il Senso D'Oppio e Paolino di Radio 105, solo per citare alcuni dei nomi che hanno caratterizzato le diverse stagioni.

A Dumarte è legata anche l'introduzione del palco fisso in piazza Chierotti, diventata negli anni il principale punto di riferimento per buona parte degli appuntamenti estivi di Arma. Una scelta organizzativa che ha contribuito a identificare la piazza come spazio naturale per gli eventi e che ha consentito di concentrare in quel punto una parte significativa della programmazione.

Dieci anni nei quali non sono naturalmente mancate discussioni, critiche e polemiche. Il Turismo è stato uno dei settori maggiormente al centro del dibattito politico cittadino, tra scelte sulla programmazione, investimenti, grandi eventi e differenti visioni su quale dovesse essere il modello turistico di Arma e Taggia. Dumarte, nel bene e nel male, ne è stata per un decennio uno dei volti principali, assumendosi direttamente la responsabilità delle scelte compiute.

Ancora alcuni mesi prima dei saluti. Non si tratta, almeno per il momento, di dimissioni. Dumarte dovrebbe rimanere al proprio posto fino alla naturale scadenza dell'amministrazione, prevista per maggio 2027. Ci sono quindi ancora diversi mesi di lavoro prima dei saluti definitivi.

La stagione estiva 2026 dovrà essere accompagnata fino alla conclusione, poi arriverà il momento di mettere in moto la programmazione natalizia. Dopo le festività inizierà inevitabilmente quella lunga fase di avvicinamento alle elezioni nella quale l'attività amministrativa continuerà, mentre il dibattito politico si sposterà progressivamente sulla costruzione delle candidature e delle liste per il voto di maggio.

Per Dumarte sarà invece il tratto conclusivo di un percorso iniziato dieci anni prima. Una scelta maturata anche per il fisiologico bisogno di fermarsi dopo due mandati vissuti in prima linea, soprattutto nei mesi estivi, quando l'assessorato al Turismo diventa una macchina che lavora praticamente senza interruzioni.

E forse proprio l'immagine di ieri sera racconta meglio di altre la chiusura del cerchio. Piazza Chierotti, il palco fisso, migliaia di persone e “Voglio tornare negli anni '90”: uno degli eventi sui quali Dumarte aveva deciso di scommettere quando ancora in Liguria nessuno lo aveva fatto.

L'ultima estate da assessore al Turismo è ormai entrata nel suo tratto finale. Il mandato, invece, proseguirà ancora fino a maggio. Poi Barbara Dumarte non sarà sulla scheda elettorale: dopo dieci anni, per il Turismo di Taggia si chiuderà comunque un'epoca.