Da Simone Tempia a Piergiorgio Odifreddi, passando per Luca Bianchini, Paolo Mieli, Alice Basso, Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte. È una tredicesima edizione dai nomi importanti quella del Bordighera Book Festival, in programma da giovedì 27 a domenica 30 agosto ai Giardini Lowe: nuova location individuata dall’amministrazione comunale. "Una svolta importante - dichiara la giunta guidata dal sindaco Marzia Baldassarre - Fortemente voluta e condivisa con gli organizzatori. Una prima tappa del progetto destinato ad innalzare il livello qualitativo degli eventi promossi dalla nuova amministrazione comunale".
Una delle novità più significative è rappresentata dal Poetry Slam, che per la prima volta approda ai Giardini Lowe e diventa una tappa ufficiale del Campionato LIPS 2026/2027 della Lega Italiana Poetry Slam, organizzata dal collettivo Sanremo Slam. Sei poeti e poetesse si sfideranno in due manches con testi originali e performance dal vivo, mentre sarà una giuria popolare, composta da cinque persone scelte a rotazione tra il pubblico, a decretare il vincitore.
Il festival, organizzato da Espansione Eventi di Paola Savella in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera, con il patrocinio della Città di Bordighera e della Regione Liguria, si svilupperà dalle 17 alle 24 e vedrà la partecipazione di case editrici provenienti da tutto il territorio nazionale, oltre a numerosi autori e protagonisti del mondo della cultura.
Il debutto, giovedì 27 agosto, sarà subito nel segno dei grandi ospiti. Tra i protagonisti ci saranno Luca Bianchini, autore di “Le ragazze di Tunisi” e Paolo Mieli, quest'ultimo a Bordighera per presentare in prima nazionale il suo nuovo libro, “Il grande inganno - Da Ercole alla Nato; quello che la storia non ci ha insegnato”. Nella stessa giornata saranno presenti anche Chiara Mazzocchi, Giorgio Simonelli, Valentina Gallinella e Graziella Colombini, Davide Dellantonio, Gisella Merello e Francesco Basso.
Il programma proseguirà venerdì 28 agosto con, tra gli altri, Alice Basso e Orso Tosco, mentre sabato 29 agosto saranno protagonisti Lorenzo Beccati e Giuseppe Conte. Proprio la serata dedicata a Giuseppe Conte avrà una formula particolare, con la presentazione accompagnata dalle letture dell'attrice Loredana De Flaviis e dalla musica del maestro Marco Balbo, creando un intreccio tra letteratura, teatro e musica. La giornata di domenica 30 agosto vedrà invece tra gli ospiti Giulio Geluardi, Simone Tempia e Laura Guglielmi, a completare un calendario che porterà ai Giardini Lowe autori e personalità con percorsi e generi differenti.
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è anche l'Aperibook, pensato per unire libri e convivialità. Si tratta di un buono per un aperitivo rilasciato direttamente dalle case editrici, che il pubblico potrà utilizzare ai Giardini Lowe durante i quattro giorni del festival. Il buono permetterà di scegliere tra birra, bevanda o cocktail, accompagnando così la permanenza alla rassegna anche dopo gli incontri con gli autori.
A completare l'offerta ci sarà lo street food, con aperitivi, cocktail a base di gin, birra, specialità di pesce come frittura e polpo e hamburger. Dalle 22.30, inoltre, ogni sera sarà accompagnata dalla musica. Si parte giovedì con Music Time, con Angela Vicidomini alla voce e Alessio Briano al piano. Venerdì sarà la volta di IAMDJKHRIS, con la musica degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Sabato spazio a Big G & The Funky Fellas Live, guidati dal batterista e cantante Luigi Arieta, mentre domenica chiuderà il programma il Wine and Roses Jazz Quintet.
Il Bordighera Book Festival guarda anche alle famiglie con una vera e propria area bimbi, attiva per tutti e quattro i giorni. Nell'Officina della Natura i più piccoli potranno partecipare a laboratori dedicati alle piccole creature del parco, con attività pensate per avvicinarli alla natura attraverso la scoperta e il gioco. Il programma prevede, inoltre, quattro giornate di animazione, con uno spettacolo di giocoleria, una caccia al tesoro, l'appuntamento con “Gli animali in incognito” e, domenica, i giochi di una volta. Una proposta pensata per consentire alle famiglie di vivere il festival insieme, lasciando ai bambini uno spazio di divertimento e scoperta mentre genitori e accompagnatori possono seguire presentazioni e appuntamenti.
Il risultato è un festival che mantiene il libro e l'incontro con gli autori al centro, ma amplia la propria proposta: grandi nomi, case editrici da tutta Italia, una prima nazionale, il debutto del Poetry Slam ai Giardini Lowe, l'Aperibook, musica, street food e attività per bambini. Una formula che ha l’obiettivo di trasformare i Giardini Lowe, per quattro giorni, in un luogo di incontro non soltanto per gli appassionati di libri, ma per un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.