Bordighera ricorda Fabrizio De André. Bagno di folla ai giardini Lowe.
L'evento è andato in scena ieri sera. "Buonasera a tutti e benvenuti ai Giardini Lowe. È davvero un piacere accogliervi questa sera in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città, per un appuntamento che unisce musica, poesia, racconto e identità. E credo che sia difficile immaginare una cornice più adatta di Bordighera per ricordare e ascoltare Fabrizio De André" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "Perché nella sua musica c’è profondamente la Liguria. C’è il mare, naturalmente, ma c’è anche molto di più: ci sono i suoi paesi, le sue strade, i suoi personaggi, le sue contraddizioni, quella capacità tutta ligure di guardare lontano restando profondamente legati alle proprie radici".
"Crêuza de mä è probabilmente una delle espressioni più alte di questo legame. È un’opera che parla della nostra terra e, nello stesso tempo, attraversa il Mediterraneo. Un Mediterraneo fatto di lingue, incontri, viaggi, porti e culture diverse. Un mare che divide le coste sulla carta, ma che nella storia ha sempre unito persone, commerci, tradizioni e idee. E questa dimensione appartiene anche a Bordighera" - sottolinea il primo cittadino - "La nostra è da sempre una città aperta, una città di confine e insieme una città di incontro; un luogo nel quale culture, persone e sensibilità diverse hanno saputo convivere e lasciare tracce importanti. Per questo serate come quella di oggi hanno un significato che va oltre lo spettacolo".
"La cultura sa farci riscoprire i luoghi nei quali viviamo, sa restituire loro emozione e significato. E quando la musica incontra un luogo bello come questi Giardini, accade qualcosa di particolare: la città stessa diventa parte dello spettacolo. Questa sera avremo il piacere di ascoltare Antonio Carli, insieme a Simone Mazzone, Maurizio Pettigiani, Marco Moro e Gianni Martini, in un percorso attraverso le canzoni, le storie e la poesia di Fabrizio De André. A loro va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per aver scelto di portarci dentro questo straordinario universo musicale e poetico" - fa sapere Baldassarre - "E desidero ringraziare anche tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa serata e, naturalmente, ciascuno di voi per essere qui. Abbiamo una città straordinaria e credo che uno dei nostri compiti sia proprio quello di farla vivere sempre di più attraverso occasioni capaci di unire bellezza, cultura e partecipazione. Questa sera abbiamo tutti gli ingredienti: un grande autore, grandi musicisti, la Liguria, il Mediterraneo e uno dei giardini più belli di Bordighera. A questo punto resta soltanto una cosa da fare: lasciare spazio alla musica. Buona serata a tutti, buon ascolto e buon viaggio con Crêuza de mä".