Cronaca - 13 agosto 2026, 11:43

Domani i funerali di Beatrice a Bordighera, oggi summit sulla sicurezza: giornalisti fuori dalla chiesa, la madre non sarà presente

Vertice in Prefettura per definire il dispositivo in vista delle esequie di domani alle 16. Accessi regolamentati e massima attenzione alla gestione dell'area

È stato un nuovo passaggio organizzativo importante quello di questa mattina in vista dei funerali della piccola Beatrice, la bambina di due anni morta lo scorso febbraio e al centro di una delicata inchiesta giudiziaria. Dopo il sopralluogo effettuato ieri alla chiesa dell'Immacolata Concezione, oggi si è svolto il summit convocato per mettere a punto il dispositivo di sicurezza attorno al luogo delle esequie. La cerimonia è fissata per domani, venerdì 14 agosto, alle 16. Al momento, sulle decisioni assunte, filtra soltanto una parte delle informazioni: la madre della bambina, Emanuela Aiello, non sarà presente ai funerali, mentre ai giornalisti non sarà consentito l'accesso all'interno della chiesa. Il giudice, infatti, ha revocato ieri il nulla osta per Emanuela Aiello.

Il vertice è stato organizzato proprio per definire nel dettaglio le modalità con cui dovrà essere gestita l'area nelle ore precedenti e durante la cerimonia. L'attenzione delle autorità è rivolta soprattutto alla possibilità di un afflusso significativo di persone, considerando la forte esposizione mediatica raggiunta dalla vicenda negli ultimi mesi. La chiesa sarà quindi un luogo particolarmente presidiato, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei familiari e delle persone che parteciperanno alle esequie, evitando al tempo stesso assembramenti e presenze non autorizzate. Tra le ipotesi emerse nei giorni scorsi c'era anche quella di una vera e propria "zona rossa" attorno alla chiesa, con accessi regolamentati.

Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, la Polizia Stradale, la Polizia Penitenziaria di Sanremo, la Polizia Provinciale, il Servizio 118 e la Croce Rossa di Bordighera. Al centro dell’incontro sono stati analizzati i diversi aspetti della cerimonia, sia per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica, sia per la tutela dell’incolumità delle persone e l’assistenza sanitaria. Una pianificazione resa necessaria dalla previsione di una partecipazione particolarmente numerosa, con cittadini e fedeli attesi anche da altre località. Saranno molte le persone che vorranno testimoniare la propria vicinanza alla famiglia e alla memoria della bambina. Sul fronte della partecipazione dei genitori, il papà della piccola Beatrice è stato autorizzato a prendere parte alle esequie. Nei pressi della Chiesa dell’Immacolata Concezione è stata individuata una "zona di attenzione", che sarà vigilata dalle Forze di Polizia. L’accesso all’area sarà regolato attraverso varchi controllati, con attività di filtraggio dei partecipanti al rito funebre.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla viabilità cittadina, con un piano predisposto per gestire l’afflusso e ridurre i disagi alla circolazione. Domani sarà chiuso il tratto della SS1 Aurelia compreso tra via Pasteur e piazza Valgoi, con deviazione del traffico sulla via Romana. Saranno inoltre impiegate pattuglie della Polizia Stradale per controllare i flussi provenienti dall’Autostrada dei Fiori. L’obiettivo è garantire il regolare svolgimento della cerimonia e, al tempo stesso, consentire una gestione ordinata degli spostamenti in una giornata che vedrà una presenza significativa di persone nel centro di Bordighera. È stato inoltre predisposto un articolato dispositivo di assistenza. I Vigili del Fuoco e il personale sanitario saranno presenti sia all’interno sia all’esterno della chiesa, in stretto coordinamento tra il Servizio 118 e la Croce Rossa di Bordighera. A supporto delle attività saranno presenti anche volontari della Protezione Civile. Il dispositivo è stato studiato per poter intervenire tempestivamente in caso di necessità, considerando anche le temperature elevate di questi giorni e la possibile presenza di numerose persone nelle aree esterne al luogo di culto.

Il sopralluogo di ieri aveva coinvolto il prefetto di Imperia Antonio Giaccari e il comandante della Polizia locale di Bordighera Attilio Satta. Nei giorni precedenti anche i Carabinieri avevano effettuato una ricognizione nell'area, proprio per valutare le esigenze legate allo svolgimento della cerimonia. Il dispositivo dovrà tenere conto della conformazione della zona, degli accessi alla chiesa e della necessità di garantire il regolare passaggio delle persone autorizzate. Particolare attenzione sarà riservata anche alla gestione della presenza dei mezzi delle forze dell'ordine e dei soccorritori. Un'organizzazione complessa per una cerimonia particolarmente delicata, che dovrà svolgersi nel massimo ordine e nel rispetto della famiglia.

Uno degli aspetti più attesi riguardava proprio la presenza della madre di Beatrice. Emanuela Aiello, detenuta nell'ambito dell'inchiesta sulla morte della figlia, non sarà però al funerale. La donna, insieme al compagno Emanuel Iannuzzi, è accusata di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. Nei mesi scorsi era stata autorizzata a partecipare alle esequie, ma la situazione è successivamente cambiata e la sua presenza non è prevista per domani. Una circostanza che modifica inevitabilmente anche una parte dell'organizzazione del servizio di sicurezza, inizialmente chiamato a gestire il trasferimento della detenuta dal carcere di Torino e la sua permanenza durante la cerimonia.

Altra decisione che filtra dal vertice riguarda la presenza dei giornalisti all'interno della chiesa. Gli operatori dell'informazione non potranno entrare durante la celebrazione. Una scelta legata alla necessità di preservare il carattere privato e particolarmente doloroso dell'ultimo saluto a Beatrice, evitando che la cerimonia possa trasformarsi in un momento di esposizione mediatica. Resta invece da definire nel dettaglio come verrà organizzata la presenza della stampa all'esterno dell'edificio e quali saranno gli spazi eventualmente individuati per consentire ai cronisti di seguire comunque l'arrivo dei familiari e lo svolgimento delle esequie.

La macchina della sicurezza sarà dunque pienamente operativa già prima delle 16 di domani. Le forze dell'ordine dovranno garantire il controllo degli accessi, la gestione dei flussi e la sicurezza della zona, in una giornata inevitabilmente caratterizzata da grande attenzione. L'obiettivo, ribadito nell'impostazione del dispositivo, è evitare che curiosi o persone richiamate dalla vicenda possano interferire con il funerale. La priorità sarà invece quella di consentire ai familiari, agli amici e alla comunità di accompagnare Beatrice nell'ultimo viaggio in un clima di rispetto e raccoglimento.

Le esequie arrivano dopo mesi di indagini sulla morte della bambina. Il 9 febbraio Beatrice era stata trovata priva di vita nella villetta di Montenero, a Bordighera. Gli accertamenti successivi avevano fatto emergere un quadro molto più complesso rispetto alla prima ricostruzione fornita dalla madre. A luglio, gli esiti dell'autopsia hanno attribuito il decesso a una emorragia cerebrale provocata da un trauma alla testa, evidenziando anche un grave stato di malnutrizione protratto nel tempo. Il 27 luglio la relazione autoptica è stata depositata in Procura, consentendo di compiere un ulteriore passo verso la definizione dell'inchiesta.

Domani, quindi, sarà soprattutto il giorno dell'ultimo saluto. Alle 16 la chiesa dell'Immacolata Concezione accoglierà la cerimonia funebre, mentre all'esterno sarà attivo il dispositivo predisposto dalle autorità. Le decisioni assunte oggi dovranno tradursi concretamente nella gestione degli accessi e degli spazi attorno alla chiesa. Nessuna zona della cerimonia dovrà diventare teatro di curiosità o tensioni: l'indicazione è quella di garantire il massimo rispetto per una famiglia che si trova a vivere una tragedia dolorosissima. E, soprattutto, per il ricordo di una bambina di appena due anni.