Al Direttore - 13 agosto 2026, 16:30

Contravvenzioni in via dei Pepi, la replica di un residente: "Il divieto vale solo per il lavaggio strade"

Stefano, residente al civico 13 da cinque anni, contesta la ricostruzione dell'episodio e chiede un confronto con l'autore dell'articolo. Secondo il lettore, ad agosto il lavaggio strade non viene effettuato

Si accende il confronto sulla vicenda delle contravvenzioni elevate in via dei Pepi a Ospedaletti, dopo l'intervento della Polizia Locale avvenuto nei giorni scorsi. A prendere posizione è Stefano, residente al civico 13 della strada da ormai cinque anni, che ha scritto alla redazione per contestare la ricostruzione dei fatti pubblicata dal giornale. Secondo il lettore, infatti, la situazione quotidiana della via sarebbe ben diversa da quella descritta nell'articolo. Stefano sostiene che lui e gli altri condomini parcheggiano da anni lungo la strada senza aver mai creato particolari problemi alla circolazione. Una situazione che, a suo giudizio, andrebbe considerata prima di parlare di intralcio o di problemi legati alla sicurezza. "La ricostruzione dei fatti offerta nel vostro pezzo è distante dalla realtà quotidiana del quartiere e poco aderente al contesto locale", scrive il residente.

Al centro delle osservazioni di Stefano c'è soprattutto la disciplina relativa al divieto di sosta per il lavaggio delle strade. Il residente sostiene che il divieto sia attivo esclusivamente il terzo martedì del mese, nella fascia oraria compresa tra le 4 e le 9. Una circostanza che, secondo quanto riferito dal lettore, avrebbe particolare rilevanza nel caso specifico, dal momento che nel mese di agosto il lavaggio delle strade non viene effettuato. Da qui la domanda sollevata da Stefano sulla necessità e sulla proporzionalità dell'intervento effettuato in via dei Pepi. "Né io né gli altri condomini, che da anni parcheggiamo lungo la via, abbiamo mai ostacolato la circolazione o causato problemi di intralcio e sicurezza", sottolinea nella sua lettera alla redazione.

Il residente contesta inoltre il risalto dato alla vicenda e ritiene che l'intervento della Polizia Locale debba essere valutato tenendo conto delle concrete condizioni della strada e delle abitudini consolidate dei residenti. "L'improvviso intervento della Polizia Locale – e il risalto mediatico che ne è seguito – appare sproporzionato rispetto alla reale situazione dei luoghi", sostiene Stefano. Nel suo intervento, il lettore manifesta anche il dubbio che l'articolo possa essere nato a seguito di una segnalazione particolare, anziché da una più generale esigenza informativa. Si tratta, naturalmente, di una sua valutazione, che Stefano affida alla redazione chiedendo che vengano considerate anche le ragioni di chi vive quotidianamente nella via.

La sua lettera riporta dunque nel dibattito il punto di vista di chi vive in via dei Pepi e conosce da anni le modalità di parcheggio e la gestione della strada. Resta sullo sfondo la questione dell'effettiva applicazione del divieto nel periodo indicato dal residente e, in particolare, delle modalità con cui vengono disciplinate le operazioni di lavaggio nel mese di agosto. Un aspetto sul quale il lettore chiede maggiore chiarezza, anche alla luce delle multe contestate.