Cronaca - 12 agosto 2026, 10:02

Incendi boschivi, in provincia di Imperia già 42 roghi: più della metà dell'intero 2025

In Liguria 167 incendi nei primi sette mesi dell'anno, contro i 112 registrati in tutto il 2025. Gli elicotteri regionali hanno volato per 101 ore solo a luglio

Sono 42 gli incendi boschivi registrati in provincia di Imperia dall'inizio dell'anno fino a luglio, un dato che evidenzia la particolare pressione a cui è sottoposto il territorio del Ponente ligure in questa stagione. Complessivamente, in Liguria i roghi sono stati 167 nei primi sette mesi del 2026, interessando 611 ettari di superficie boscata. La provincia di Imperia si colloca al secondo posto per numero di incendi, dietro alla Città metropolitana di Genova, che ne ha registrati 46. Seguono Savona con 45 e La Spezia con 34. Il dato regionale assume particolare rilievo se confrontato con quello dell'anno precedente: in tutto il 2025 gli incendi erano stati 112, con 78 ettari di superficie boscata interessata.

Per il territorio imperiese, dunque, i 42 incendi già registrati rappresentano quasi il 38% del totale regionale del 2025, mentre a livello ligure il numero complessivo dei roghi è già superiore di 55 unità rispetto all'intero anno precedente. Ancora più marcato è il confronto per quanto riguarda le superfici: nei primi sette mesi del 2026 sono stati interessati 611 ettari di bosco, contro i 78 ettari dell'intero 2025. Numeri che fotografano una situazione particolarmente delicata, anche alla luce delle condizioni di secchezza del territorio che stanno caratterizzando questa estate. Il rischio resta quindi elevato anche nel Ponente, dove la presenza di aree boschive e collinari rende particolarmente importante la tempestività degli interventi.

A luglio, proprio mentre il territorio ligure affrontava la fase più delicata della stagione estiva, gli elicotteri regionali Antincendio boschivo hanno effettuato complessivamente 101 ore di volo. I mezzi sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento e nella gestione delle emergenze, affiancando l'attività svolta a terra. La struttura regionale può contare su basi operative dislocate a Genova, Imperia e Borghetto Vara, in provincia della Spezia, con una spesa di circa un milione di euro all'anno destinata al servizio degli elicotteri. A questa si aggiungono circa 880mila euro che Regione Liguria dedica ogni anno alle attività di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi.

Il sistema coinvolge una pluralità di soggetti, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al volontariato antincendio boschivo, fino al personale regionale e agli equipaggi degli elicotteri. Un'organizzazione che viene coordinata dalla Regione e che può contare sulla Sala Operativa Unificata Permanente, la SOUP, attiva 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. La sala operativa assicura il coordinamento regionale delle attività di prevenzione e di lotta attiva agli incendi, consentendo di indirizzare uomini e mezzi nelle aree maggiormente interessate dalle emergenze. Un presidio fondamentale soprattutto nei periodi di maggiore pericolosità.

"Quella degli incendi boschivi è una sfida che richiede attenzione costante, soprattutto in una stagione caratterizzata da condizioni di particolare secchezza del territorio" – dichiara l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone –, sottolineando come i numeri restituiscano "un quadro impegnativo". "Allo stesso tempo dimostrano quanto sia importante poter contare su un sistema Antincendio boschivo strutturato e pronto a intervenire: dai Vigili del Fuoco al volontariato, dal personale regionale agli equipaggi degli elicotteri" – aggiunge l'assessore –, ringraziando tutti gli operatori impegnati quotidianamente anche su territori particolarmente complessi.

L'impegno del sistema ligure non si ferma però ai confini regionali. Dal 22 luglio al 5 agosto, 40 volontari liguri sono stati impegnati in Calabria, nell'ambito del gemellaggio tra le due Regioni, mettendo a disposizione l'esperienza e le competenze maturate nel sistema regionale di Protezione civile. Una collaborazione che conferma il ruolo del volontariato nelle attività di prevenzione e gestione delle emergenze. Nel frattempo, in Liguria resta in vigore lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, scattato il 4 luglio su tutto il territorio regionale. Il provvedimento introduce divieti e prescrizioni specifiche con l'obiettivo di ridurre il rischio di innesco e di propagazione delle fiamme.

Per la provincia di Imperia, i 42 incendi registrati nei primi sette mesi rappresentano dunque un ulteriore campanello d'allarme in una stagione che, sul piano regionale, ha già fatto segnare numeri superiori a quelli dell'intero 2025. La situazione impone particolare attenzione da parte di cittadini, turisti e operatori, soprattutto nelle aree rurali e boschive. La prevenzione resta infatti il primo strumento per limitare il rischio, insieme al rispetto delle prescrizioni previste durante il periodo di grave pericolosità. Con l'estate ancora in corso, il sistema Antincendio boschivo regionale resta quindi pienamente operativo, pronto a intervenire in caso di nuove emergenze.