È stata una serata all'insegna della musica, della cultura e della valorizzazione del territorio quella ospitata ieri sera, 9 agosto, nella suggestiva cornice di Villa Selva Dolce, in via Selvadolce 13 a Bordighera. A partire dalle 20.00, il parco interno della storica villa ha accolto un appuntamento pensato per coniugare la bellezza del luogo con l'intrattenimento musicale. Ad accompagnare il pubblico sono stati il pianista Palmino Pia e la vocalist Emanuela Torelli, protagonisti di una serata arricchita anche da un apericena offerto agli invitati. Un'occasione per vivere uno degli angoli più affascinanti della città in una veste particolare, attraverso un incontro tra arte, convivialità e patrimonio storico. L'iniziativa ha confermato ancora una volta come le ville e i luoghi storici di Bordighera possano diventare spazi vivi e aperti alla comunità.
Ad aprire ufficialmente la serata è stato il sindaco Marzia Baldassarre, che ha rivolto un ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che hanno reso possibile l'appuntamento. "È un grande piacere essere qui questa sera, in un luogo così bello e suggestivo, per un appuntamento che unisce musica, cultura e valorizzazione del nostro territorio", ha sottolineato il primo cittadino. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche agli artisti, "il pianista Palmino Pia e la vocalist Emanuela Torelli", chiamati a dare vita alla serata musicale. Per il sindaco, iniziative di questo genere assumono un significato speciale proprio perché consentono di mettere in relazione la proposta culturale con la ricchezza del patrimonio cittadino, offrendo al pubblico un'esperienza che va oltre il semplice spettacolo.
Nel suo intervento, Baldassarre ha ricordato le caratteristiche che rendono Bordighera una realtà particolarmente riconoscibile e attrattiva. Il mare, i giardini, le ville storiche, l'architettura e la cultura costituiscono, insieme alla particolare atmosfera della città, un patrimonio che nel corso dei decenni ha attirato visitatori e personalità provenienti da diverse parti d'Europa. "Un patrimonio che dobbiamo certamente custodire, ma che dobbiamo anche far vivere", ha affermato il sindaco, indicando nella possibilità di aprire questi luoghi e di creare occasioni di incontro una delle strade per mantenerli realmente parte della vita cittadina. Musica, arte e cultura diventano così strumenti per restituire ai luoghi storici una funzione contemporanea, senza perdere il legame con la loro identità.
Proprio Villa Selva Dolce è stata indicata dal primo cittadino come un esempio concreto di questa filosofia. "Far vivere un luogo significa aprirlo alle persone, creare occasioni di incontro, portare al suo interno musica, arte e cultura. Questa sera ne è un bellissimo esempio", ha detto Baldassarre. La villa, quindi, non è stata considerata soltanto come una scenografia suggestiva per il concerto, ma come uno spazio capace di mettere in dialogo la storia di Bordighera con il presente. Una prospettiva che permette ai cittadini e agli ospiti di riscoprire luoghi spesso conosciuti soltanto per il loro valore architettonico o storico, attraverso momenti di condivisione e iniziative capaci di renderli nuovamente protagonisti della vita della città.
L'appuntamento si inserisce inoltre nell'idea di una Bordighera sempre più attenta alla qualità della propria proposta culturale e turistica. "Come Amministrazione vogliamo continuare a sostenere una Bordighera capace di valorizzare la propria identità e, allo stesso tempo, di proporre iniziative di qualità", ha spiegato il sindaco, sottolineando come eventi di questo tipo possano essere apprezzati tanto dai residenti quanto da chi sceglie la città per trascorrere le proprie vacanze. La cultura e la musica, unite alla bellezza dei luoghi, diventano così anche uno strumento di promozione del territorio, offrendo un modo autentico per raccontare Bordighera e le sue peculiarità.
La serata di Villa Selva Dolce ha dunque rappresentato un momento di incontro tra patrimonio e contemporaneità, con la musica come elemento capace di valorizzare ulteriormente la cornice. Un appuntamento nel quale la dimensione artistica si è intrecciata con quella conviviale, creando un'occasione per stare insieme e conoscere o riscoprire un luogo significativo della città. In conclusione del suo intervento, Baldassarre ha voluto rivolgere un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa e al pubblico presente: "Grazie davvero a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa serata e grazie a tutti voi per essere qui". Un messaggio che ha aperto ufficialmente una serata dedicata alla bellezza di Bordighera e alla sua capacità di trasformare il proprio patrimonio in un'esperienza da vivere.