Politica - 09 agosto 2026, 13:23

Regione Liguria investe quasi due milioni per attrarre e sostenere le produzioni audiovisive

Due bandi da 1 milione e 750 mila euro per film, serie, web e corti: domande dal 22 settembre sul portale Filse

Quasi due milioni per l'audiovisivo. Regione Liguria ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, due nuove misure dedicate al settore. Una da un milione di euro con la quale l'amministrazione regionale intende attrarre produzioni nazionali e internazionali sul territorio, l'altra, da 750 mila euro, in favore delle produzioni locali. Le opportunità saranno accessibili a partire dal 22 settembre, accedendo al sito di Filse, e rimarranno disponibili sul portale "Bandi On Line" fino al 2 ottobre (salvo esaurimento fondi). 

«La Liguria, dalla costa all'entroterra, è per definizione uno straordinario set cinematografico a cielo aperto. Con questo nuovo impegno, ne valorizziamo le potenzialità naturali, storiche e culturali, consolidando un percorso che ci ha visto, già in questi anni, attrarre produzioni di rilievo nazionale e internazionale - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Un'azione, non soltanto di marketing territoriale, ma anche di promozione di una filiera economica che può vantare sul nostro territorio competenze e professionalità di indubbio livello. Con questa nuova edizione - aggiunge l'assessore - abbiamo inoltre introdotto un criterio premiale per quelle produzioni che più di altre saranno capaci di raccontare con le loro immagini il patrimonio geografico, ambientale, culturale, storico, musicale, sportivo e turistico della Liguria».

Possono presentare domanda al bando 'attrazione' quelle produzioni, internazionali o nazionali, che realizzano almeno il 30% dei giorni di riprese sul territorio regionale o almeno il 20% della spesa preventivata in Liguria. Sono ammessi lungometraggi (durata minima di 52 minuti) o serie TV (durata minima di 90 minuti). Gli investimenti non devono essere inferiori ai 300 mila euro e l'agevolazione regionale, concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, può raggiungere in alcuni casi il 60% dell'intervento. Al bando 'produzioni locali', invece, possono presentare domanda le associazioni regionali e le imprese liguri o con sede operativa in Liguria. Sono ammessi, in questo caso, anche serie web (durata superiore a 50 minuti) e cortometraggi (durata massima 30 minuti). Le iniziative, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, possono riguardare lo sviluppo di progetti audiovisivi e la produzione di opere audiovisive realizzate, per almeno il 30% dei giorni di riprese, in Liguria o con almeno il 20% della spesa preventiva sul territorio regionale. I contributi possono raggiungere per la sottomisura "Sviluppo" i 30 mila euro. Fino a 120 mila per la sottomisura "Produzione". La procedura sarà visibile e compilabile su Filse, in modalità offline, dal 15 settembre.

«Questi nuovi bandi rappresentano un’opportunità straordinaria per consolidare il ruolo della Liguria come punto di riferimento nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale - dichiara Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission -. La costante sinergia con la Regione Liguria e l'assessore Alessio Piana ci permette di perseguire un doppio obiettivo fondamentale: da un lato attrarre grandi produzioni che generano un importante indotto economico, occupazionale e d'immagine per il territorio; dall'altro sostenere concretamente le eccellenze, le maestranze e le imprese locali. Il lavoro della Film Commission prosegue a pieno ritmo per affiancare le case di produzione e far sì che ogni set trasformi la bellezza e la cultura della nostra regione in un racconto di successo sul grande e piccolo schermo».