Politica - 09 agosto 2026, 15:12

"Il mare è tornato balneabile, ma la Giunta agisca da subito": l'affondo del consigliere Giuseppe Federico

Il capogruppo di minoranza a Taggia: "Non basta che i valori siano rientrati nella norma, servono la causa dell'anomalia e un piano di interventi entro fine estate"

Giuseppe Federico

Arriva con soddisfazione, ma senza sconti alla Giunta, il commento di Giuseppe Federico, consigliere di minoranza a Taggia, alla notizia del ritorno alla balneabilità delle acque di Arma. "Bene la notizia del ritorno alla balneabilità. Ora però la Giunta agisca subito, già da domani: l'estate non è finita e non possiamo permetterci un nuovo episodio", scrive il consigliere, definendo il risultato delle nuove analisi una notizia attesa da tutti, prima di tutto dai cittadini e dai turisti che potranno tornare a vivere il mare, ma anche dagli operatori economici che in questi giorni avrebbero pagato "un prezzo pesantissimo", proprio nel cuore della stagione.

Se da un lato Federico accoglie con favore l'esito delle analisi, in attesa della formalizzazione della revoca del divieto, dall'altro invita la politica a guardare oltre l'emergenza appena rientrata. "Il problema non può considerarsi definitivamente risolto soltanto perché i valori sono tornati nella norma", scrive, ricordando come nel corso della stessa estate si siano registrati due distinti episodi di criticità. La domanda da porsi, secondo il consigliere, è "perché è successo e cosa possiamo fare concretamente perché non accada di nuovo".

È su questo interrogativo che Federico chiede alla Giunta di concentrare da subito ogni iniziativa possibile, senza nuove polemiche né rimpalli di responsabilità tra enti, ma con un lavoro definito "serio, tecnico e istituzionale". Il consigliere elenca in particolare sei punti su cui ritiene necessario intervenire in tempi rapidi: l'individuazione delle cause reali dell'episodio di agosto; la verifica complessiva della rete fognaria e dei sistemi di collettamento e sollevamento del territorio; il controllo delle criticità eventualmente ancora presenti dopo gli interventi realizzati nei mesi scorsi; il rafforzamento del monitoraggio delle acque, con controlli aggiuntivi rispetto a quelli ordinari quando ritenuti necessari; un confronto con Rivieracqua e con tutti gli enti competenti per individuare gli interventi strutturali necessari; infine, la ricerca di risorse finanziarie regionali, nazionali o europee utili a completare la messa in sicurezza del sistema.

"Soprattutto chiedo che questo lavoro cominci immediatamente", sottolinea il consigliere comunale, che invita a non rimandare il confronto all'autunno: "L'estate non è finita. Ci sono ancora settimane importanti per il turismo di Arma e di Taggia e dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per evitare che un nuovo episodio possa compromettere ulteriormente la stagione e la fiducia di cittadini, turisti e operatori".

Federico racconta infine di aver raccolto in questi giorni preoccupazioni, difficoltà e proposte concrete parlando direttamente con cittadini, balneari, commercianti e operatori economici. "La riapertura del mare deve essere un punto di ripartenza, non il punto finale della nostra attenzione", scrive, indicando come priorità unica "tutelare il nostro mare, mettere in sicurezza il nostro territorio e proteggere il lavoro di chi vive di turismo", affinché Arma "possa tornare a vivere pienamente la sua estate" ed episodi come quelli di quest'anno non si ripetano.