Nel ricordo di San Francesco d'Assisi, a ottocento anni dalla sua morte, il Duo pianistico "Le Veronesi", composto da Mariarita Schenato e Maria Beatrice Boscaro, torna in Liguria per la terza volta con un omaggio in musica al Santo di Assisi e alla sua straordinaria attenzione per la Natura, il Creato e la Pace. Un percorso musicale e spirituale che trova nella musica il linguaggio più immediato ed eloquente per raccontare la figura di Francesco, uomo di preghiera e sacrificio, ma anche autentico cantore delle meraviglie del mondo naturale e della bellezza del Creato.
Francesco, il "Giullare di Dio", fece del Vangelo e della Carità più pura la ragione della propria esistenza, scegliendo di vivere in mezzo alla Natura e di abbracciare Madonna Povertà. Nelle sue parole e nella sua vita emerge continuamente il desiderio di lodare le bellezze create da Dio, quasi come un menestrello provenzale, richiamando anche le origini della madre Pica, donna della dolce terra di Provenza. "La musica, linguaggio asemantico, dice oltre ogni parola e attraverso trilli, passione e gioia vera permette all'ascoltatore di entrare in sintonia con la grandezza del Santo di Assisi", sottolineano le due musiciste.
Il Duo "Le Veronesi" ha già portato questo particolare progetto in diversi luoghi della Liguria. Dopo i concerti dello scorso maggio a Sanremo, nella chiesa valdese, che aveva accolto con amicizia le due pianiste, e nella chiesa parrocchiale di Dolceacqua, le artiste sono tornate nel mese di luglio per altre esibizioni. Tra gli appuntamenti, il concerto nella chiesa di Sant'Anna dei Carmelitani a Genova, quello presso i Cappuccini di Alassio, realizzato in collaborazione con l'Amministrazione comunale, e infine l'esibizione a Ventimiglia, nella chiesa di Sant'Agostino, dove le due musiciste hanno suonato anche il prestigioso pianoforte Pleyel.
Ora il percorso prosegue a Sanremo con due nuovi appuntamenti a ingresso libero, entrambi alle 21. Il primo è in programma martedì 11 agosto nella chiesa di Tutti i Santi, dove "Le Veronesi" proporranno un concerto dedicato a San Francesco proprio nella giornata consacrata a Santa Chiara. Un'occasione per unire ancora una volta spiritualità e musica, attraverso un repertorio pensato per evocare il rapporto tra il Santo, la fede, la Natura e il Creato.
Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì 12 agosto alle 21 al Santuario Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Bussana, con un'altra serata dedicata alla musica sacra. Due concerti che rappresentano anche un ritorno particolarmente significativo per le artiste, già protagoniste di diverse iniziative musicali nel Ponente ligure. Gli appuntamenti godono del Patrocinio della Regione Liguria e si inseriscono nel calendario delle celebrazioni dedicate agli ottocento anni dalla morte di San Francesco.
Mariarita Schenato, pianista e soprano veronese, ha studiato al Conservatorio di Verona sotto la guida della maestra Laura Palmieri, prestigiosa concertista e allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli, conseguendo il titolo accademico con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha approfondito lo studio del canto con il baritono Giuseppe Scandola, interprete che ha calcato i palcoscenici dei cinque continenti e dei più importanti teatri internazionali. È ricordato anche per le numerose recite nel ruolo di Amonasro nell'"Aida" di Giuseppe Verdi all'Arena di Verona.
Maria Beatrice Boscaro, dopo aver conseguito il titolo accademico in pianoforte sotto la guida di Laura Palmieri a Verona, ha proseguito la propria formazione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove ha ottenuto il biennio accademico. Ha quindi conseguito il titolo di musicoterapista, completando nuovamente il proprio percorso di studi al Conservatorio Dall'Abaco di Verona. Due percorsi differenti e complementari che si incontrano nel progetto del Duo "Le Veronesi", nato per valorizzare la forza espressiva della musica e la sua capacità di comunicare anche ciò che le parole non riescono a raccontare.
Gli appuntamenti dell'11 e 12 agosto saranno dunque un invito all'ascolto e alla riflessione, nel segno di una figura, quella di San Francesco, che continua a parlare al presente attraverso i temi universali della Pace, della fraternità, della povertà e del rispetto per il Creato. E sarà ancora una volta la musica, attraverso il pianoforte e la sensibilità delle due interpreti, a farsi ponte tra la dimensione spirituale e quella artistica.