Si chiuderà lunedì 10 agosto alle 21.15, in piazza Nuova a Molini di Triora, la programmazione estiva della Banda Musicale Pasquale Anfossi di Taggia, protagonista dell'ultimo concerto della stagione. A dirigere la formazione sarà il maestro Vitaliano Gallo, direttore dal 2019, per una serata pensata come un viaggio attraverso epoche, generi e linguaggi differenti. L'appuntamento, a ingresso libero, proporrà un programma particolarmente ricco, capace di spaziare dalla tradizione operistica alla musica sinfonica, dalle colonne sonore alle melodie che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale. Un'occasione per ascoltare una delle realtà bandistiche storiche del Ponente ligure nella suggestiva cornice di piazza Nuova.
Il programma della serata attraverserà un repertorio ampio e articolato, con musiche di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Claudio Grafulla Bartolucci e John Philip Sousa, accanto alle composizioni di Lincke, Warren, Kern, Fain e Arlen. Non mancheranno inoltre brani firmati da Kaempfert, Ricketts, Bernstein e Chiappa. La parte dedicata alla musica italiana comprenderà invece autori e compositori come Trovajoli, Cutugno e Modugno, in un percorso capace di mettere insieme pagine molto diverse tra loro. Una scelta che riflette la vocazione della Banda Pasquale Anfossi, da sempre luogo di incontro e di condivisione attraverso la musica. La serata di Molini rappresenterà quindi anche un momento per ripercorrere, attraverso le note, una lunga storia di passione musicale.
Quella della Banda Pasquale Anfossi è infatti una storia che affonda le proprie radici nella seconda metà dell'Ottocento. Nel 1856 nasceva a Taggia la Banda Musicale Pasquale Anfossi, esattamente cento anni dopo la nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, avvenuta a Salisburgo nel 1756. All'epoca Taggia faceva parte del Regno di Sardegna, sotto la Casa Savoia, ed era inserita nella provincia di Nizza. Fin dagli esordi la formazione accompagnò le principali celebrazioni cittadine, tra cui le Feste per l'Incoronazione della Madonna. I musicisti offrivano il proprio servizio trovando nell'apprezzamento della comunità e nell'applauso dei compaesani la più significativa ricompensa. Un'attività che, grazie alla preparazione e alla sensibilità musicale dei componenti dell'epoca, contribuì a costruire una Banda considerata degna di rispetto.
Con il passare degli anni gli appuntamenti si moltiplicarono e gli inviti arrivarono anche al di fuori dei confini cittadini, compresa la vicina Francia. Una parte importante di questa storia è documentata dal reverendo don Giacomo Roggeri in una pubblicazione stampata dalla tipografia Pontrenièr di Genova. Le vicende della formazione hanno attraversato anche momenti particolarmente difficili: nonostante le due guerre mondiali, la Banda Pasquale Anfossi è riuscita a mantenere viva la propria attività, dimostrando nel tempo una notevole capacità di rinnovarsi. La musica è rimasta il filo conduttore di una realtà che ha saputo essere anche un luogo di incontro, dove la passione comune permette di superare le differenze tra musicisti professionisti e non professionisti. Un patrimonio che ancora oggi continua a vivere.
Un impulso particolarmente significativo arrivò a partire dal 1967, quando la Banda conobbe una nuova stagione di crescita soprattutto sotto la conduzione del maestro Franco Chiappa. Un periodo che contribuì a consolidare ulteriormente il ruolo della formazione nel panorama musicale del territorio e a tramandare alle nuove generazioni un patrimonio costruito attraverso decenni di attività. Dal 2019 la direzione è affidata al maestro Vitaliano Gallo, che ha raccolto il testimone proseguendo il percorso della storica formazione taggiasca. Il concerto di Molini di Triora diventa così non soltanto l'ultimo appuntamento dell'estate, ma anche un nuovo capitolo di una storia lunga 170 anni, fatta di concerti, celebrazioni, incontri e soprattutto di passione per la musica.
L'appuntamento di piazza Nuova sarà dunque l'occasione per concludere la stagione estiva con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, alternando grandi nomi della musica classica, composizioni internazionali e celebri pagine della tradizione italiana. L'ingresso sarà libero, permettendo a residenti e visitatori di assistere alla serata e di conoscere più da vicino una realtà che rappresenta una parte importante della storia culturale del Ponente. La Banda Pasquale Anfossi si prepara così a salutare l'estate sulle note di un repertorio ricco e variegato, portando a Molini di Triora la propria esperienza e quella tradizione musicale che, dal 1856, continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.