Una residente di Sanremo ha deciso di rivolgersi alla stampa per richiamare l'attenzione su una situazione che, a suo dire, da tempo interessa Corso Garibaldi, una delle vie più frequentate della città. Nella lettera evidenzia come il fenomeno dei bivacchi lungo le panchine della strada rappresenti una criticità quotidiana, vissuta sia dai residenti sia dai numerosi turisti che percorrono la zona. Un problema che, secondo la segnalazione, finisce per incidere sul decoro urbano e sulla percezione di sicurezza di uno degli assi principali del centro cittadino.
Nel testo viene spiegato come, durante l'arco della giornata, alcune persone sostino stabilmente nelle aree pubbliche della via, consumando pasti e trascorrendo diverse ore sulle panchine. "La situazione – scrive la cittadina – si ripete ormai quotidianamente e lascia spesso dietro di sé rifiuti e condizioni di scarsa pulizia". La residente sottolinea inoltre che, in alcune circostanze, sarebbero stati riscontrati anche episodi riconducibili all'abbandono di escrementi e urina nelle aree interessate, con inevitabili ripercussioni sull'igiene degli spazi pubblici.
La segnalazione si concentra anche sulle ore serali e notturne. Secondo quanto riferito, alcune delle persone che sostano lungo Corso Garibaldi si sposterebbero successivamente nelle vicinanze dei condomini della zona, trovando riparo all'interno di portoni o di spazi privati. Una situazione che, sempre secondo il racconto della residente, costringerebbe gli abitanti a dover intervenire frequentemente per ripristinare la pulizia degli ingressi e delle aree comuni. A supporto della segnalazione sono state inoltre allegate alcune fotografie che documenterebbero quanto descritto.
Nelle conclusioni della lettera, la cittadina auspica un intervento da parte delle istituzioni competenti affinché venga individuata una soluzione capace di conciliare il rispetto delle persone con la necessità di garantire decoro urbano, sicurezza e vivibilità per residenti, commercianti e visitatori. "Ritengo ormai necessario un intervento incisivo e risolutorio da parte degli organi competenti, al fine di risolvere definitivamente la situazione di degrado e di pericolo che si è venuta a creare", conclude la residente, rilanciando un tema che negli ultimi mesi è stato più volte al centro del dibattito cittadino.