Eventi - 03 agosto 2026, 15:45

Sant’Erim, domenica 9 agosto torna la festa nella Valle dei Maestri: fede, memoria e tradizioni per il 28° incontro

La Santa Messa sarà celebrata da don Marco Palermo. In programma il ricordo di sei amici della cappella, il pranzo conviviale e i preparativi affidati ai volontari e alla Protezione Civile

Domenica 9 agosto la Valle dei Maestri, nell'Alta Val Tanaro, tornerà ad accogliere uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate alpina con il 28° incontro degli Amici di Sant'Erim e il 21° anniversario della ricostruzione della Cappella di Sant'Erim. Una giornata che, anno dopo anno, richiama partecipanti provenienti dalla Liguria e dal Piemonte, accomunati dall'amore per la montagna, dalla fede e dalla volontà di mantenere vivo un luogo simbolo delle tradizioni brigasche. La manifestazione rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di unire spiritualità, memoria e convivialità in uno scenario naturale di grande fascino.

Il momento centrale della giornata sarà la Santa Messa, in programma alle 11.00, che verrà celebrata da don Marco Palermo, parroco-rettore del Santuario Basilica del Sacro Cuore di Gesù di Bussana. La sua presenza conferirà un significato particolare alla celebrazione, che da quasi trent'anni riunisce persone legate alla storia della cappella ricostruita grazie all'impegno di tanti volontari. L'incontro sarà anche un'occasione per rinsaldare il legame tra le comunità delle Alpi Liguri e dell'Alta Val Tanaro, in un luogo che rappresenta da sempre un punto di incontro tra territori e tradizioni.

La celebrazione sarà anche un momento di ricordo per sei persone che hanno lasciato un segno importante nella storia della cappella e della comunità di Sant'Erim. Saranno ricordati il diacono Marco Cantarini, scomparso lo scorso 22 febbraio e presente alla celebrazione del 2025 insieme a monsignor Alberto Maria Careggio; Walter Savigliano, già guardia della Polizia Provinciale di Imperia, tra i protagonisti della scoperta dell'immagine naturale conosciuta come "Il Signore della Montagna"; il Cav. Gilberto Chiappa, presidente dell'Associazione Volontari Antincendio e Protezione Civile di Ospedaletti; Fulvio Balestra, tra i primi sostenitori della ricostruzione della cappella; il professor Roberto Moriani, storico e profondo conoscitore delle tradizioni brigasche, e l'alpino Oreste Pastor, già capogruppo ANA di Buggio, al quale sarà dedicata una targa in pietra che verrà collocata nei pressi della chiesetta.

Alla giornata hanno già annunciato la loro partecipazione numerosi rappresentanti delle realtà che negli anni hanno accompagnato il cammino di Sant'Erim. Saranno presenti delegazioni della Polizia Provinciale di Imperia, della Protezione Civile di Ospedaletti, il Gruppo ANA con il presidente sezionale Natale Valdisserra e i familiari di alcune delle persone che verranno ricordate durante la celebrazione. Una presenza che testimonia il forte legame costruito nel tempo attorno alla piccola cappella di montagna e al suo valore umano oltre che religioso.

I preparativi prenderanno il via già martedì 4 agosto, quando i soci dell'Associazione culturale Sant'Erim raggiungeranno la Valle dei Maestri per eseguire gli interventi di pulizia e sistemazione dell'area. A lavorare saranno Umberto Gallo, Antonio Lanteri, Maria Pia Tarditi Perret, Riccardo Cordeglio e Roberto Pecchinino, affiancati dalla Protezione Civile AIB di San Bartolomeo al Mare. Il presidente Claudio Ammirati e il presidente emerito Valerio Giordano metteranno a disposizione mezzi e attrezzature per il trasporto dei decespugliatori e del materiale necessario, permettendo di predisporre il sito nelle migliori condizioni per accogliere i partecipanti.

Per raggiungere la cappella sono previsti due percorsi. Gli escursionisti potranno partire a piedi alle 8.00 dalla chiesa di Carnino Superiore, accompagnati da Alberto Gallo e Luigi Cursio. Chi invece utilizzerà l'automobile o un fuoristrada dovrà ritrovarsi alle 7.45 al ristorante "La Tramontana" di Viozene, da dove partirà il trasferimento verso il Rifugio Don Barbera. Gli organizzatori ricordano che il transito lungo l'Alta Via del Sale è soggetto a un pedaggio di 20 euro per veicolo e che è necessario comunicare preventivamente le targhe dei mezzi per ottenere le autorizzazioni. L'invito resta comunque quello di privilegiare il percorso a piedi, riservando i mezzi motorizzati soprattutto alle persone anziane o con difficoltà motorie.

Al termine della funzione religiosa, intorno alle 12.45, spazio anche al tradizionale pranzo conviviale "Sapori di Sant'Erim", organizzato con la collaborazione del Rifugio Don Barbera. Il menù proporrà polenta con crema di formaggi oppure spezzatino di salsiccia e lenticchie, accompagnati da vino o acqua, torta e caffè. La quota di partecipazione è fissata in 18 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini sotto i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria contattando Maria Pia Tarditi Perret al numero 335 5559699. Un momento che, come da tradizione, rappresenterà l'occasione per condividere i sapori della montagna e rafforzare i legami tra i partecipanti.

L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria e dell'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. Alla manifestazione sarà presente anche l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, mentre gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Marco Bucci e all'assessore Alessandro Piana per il sostegno garantito all'iniziativa. La Cappella di Sant'Erim, pur trovandosi amministrativamente in provincia di Cuneo, appartiene infatti alla Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e rappresenta un simbolico punto d'incontro tra Piemonte e Liguria.

"Sant'Erim non è soltanto una piccola cappella di montagna – ha sottolineato il presidente dell'Associazione culturale Sant'Erim, Cav. Uff. Roberto Pecchinino –, ma un luogo che unisce fede, memoria, amicizia e tradizioni. Quest'anno il nostro incontro avrà un significato ancora più profondo, perché ricorderemo persone che hanno lasciato un segno concreto nella storia della cappella e nelle nostre comunità. Invitiamo tutti a partecipare con lo spirito giusto: nessuno deve sentirsi protagonista da solo, perché il vero valore della giornata nasce dalla collaborazione, dal rispetto dell'ambiente e dall'aiuto reciproco".