“Luglio col bene che ti voglio, vedrai non finirà”. E invece luglio è finito, lasciando a Sanremo non soltanto immagini di spiagge frequentate, strade animate ed eventi partecipati, ma anche un primo dato confortante per il comparto alberghiero. Le presenze nelle strutture ricettive della città hanno infatti registrato un leggero incremento rispetto allo stesso mese del 2025. Una crescita contenuta, ma significativa in una stagione condizionata dall’aumento generale dei prezzi e da una maggiore attenzione delle famiglie alla spesa per le vacanze. Sanremo sembra quindi avere retto l’impatto del caro estate, continuando ad attrarre visitatori provenienti da diverse regioni italiane e da numerosi Paesi europei. Il risultato non permette ancora di tracciare un bilancio complessivo della stagione, ma offre agli operatori un’indicazione positiva mentre la città entra nel mese tradizionalmente più importante dell’estate.
Luglio chiude sopra il 2025. A confermare il buon andamento è Silvio Di Michele di Federalberghi: “Luglio è andato bene a livello alberghiero, chiudendo in positivo rispetto al 2025. Cosa ci aspettiamo da agosto? I primi dieci giorni di agosto lavoreremo bene. Per il periodo compreso tra il 10 e il 20 agosto manca ancora qualche prenotazione, le classiche last minute, ma prevediamo comunque un ottimo mese”. Il confronto positivo con lo scorso anno acquista valore soprattutto perché maturato in un contesto economico non semplice. L’aumento dei costi dei trasporti, dei servizi e delle vacanze in generale ha modificato le abitudini di molti turisti, favorendo soggiorni più brevi, prenotazioni tardive e una valutazione più attenta delle offerte disponibili. La città dei Fiori, tuttavia, continua a beneficiare di un richiamo consolidato. Il mare resta naturalmente il principale motore della stagione, ma accanto al turismo balneare pesano sempre di più la programmazione culturale, gli spettacoli, i concerti e la possibilità di costruire una vacanza che non si esaurisca nelle ore trascorse in spiaggia.
Turisti italiani e stranieri nelle strade della città. Durante luglio la presenza dei visitatori è stata percepibile soprattutto nelle zone centrali, sul lungomare e nei luoghi interessati dagli appuntamenti estivi. Ai turisti italiani si sono affiancati quelli provenienti da diverse parti d’Europa, confermando la dimensione internazionale di Sanremo e la capacità del territorio di intercettare pubblici differenti. La vicinanza con la Francia e il Principato di Monaco continua a favorire il turismo transfrontaliero, mentre il nome di Sanremo conserva una riconoscibilità che va oltre il Festival. Musica, sport, cultura, patrimonio paesaggistico e offerta commerciale contribuiscono a rafforzare un’immagine turistica utilizzabile durante tutto l’anno. Il leggero aumento delle presenze alberghiere indica che questa combinazione ha funzionato anche a luglio. Non si tratta di un’esplosione dei numeri, ma di una crescita che rassicura gli operatori e consegna ad agosto una base solida dalla quale partire.
Agosto parte bene, l’attesa per Ferragosto. Le prime indicazioni relative ad agosto confermano il clima di fiducia. Gli alberghi hanno lavorato bene nella parte iniziale del mese.
Gli eventi come sostegno all’offerta turistica. L’andamento di luglio conferma anche il peso assunto dalla programmazione estiva. Gli eventi non rappresentano soltanto un intrattenimento rivolto ai residenti, ma diventano una componente dell’offerta turistica e una possibile motivazione aggiuntiva per scegliere Sanremo o prolungare il soggiorno. Concerti, spettacoli e iniziative culturali hanno animato diverse aree della città, contribuendo a mantenere vivo il centro anche nelle ore serali. Una presenza che produce effetti economici e sociali: aumenta il passaggio nelle attività, favorisce la frequentazione degli spazi pubblici e restituisce ai visitatori l’immagine di una località capace di vivere anche dopo la giornata al mare.
Il primo segnale è positivo. Il bilancio definitivo arriverà soltanto al termine dell’estate, quando sarà possibile valutare presenze, permanenza media e ricadute sull’intero sistema economico cittadino. Intanto, però, luglio consegna a Sanremo un primo segnale positivo. Gli alberghi hanno lavorato meglio rispetto allo scorso anno, i primi giorni di agosto mantengono un andamento favorevole e gli operatori guardano con fiducia alla fase centrale del mese. Restano ancora camere da occupare nel periodo più richiesto, ma le prenotazioni last minute potrebbero completare progressivamente il quadro.
Luglio è finito, dunque, ma il vento lasciato sulla città sembra soffiare nella direzione giusta. Ora tocca ad agosto raccoglierlo, con la settimana di Ferragosto pronta a misurare la forza della stagione turistica sanremese.