Si chiude questa sera, venerdì 31 luglio, la 27ª edizione di Rock in the Casbah, la storica rassegna organizzata dall'associazione Fare Musica che ha riportato anche quest'anno la musica dal vivo nello scenario di San Costanzo. Per il gran finale il programma guarda alla contaminazione tra generazioni e linguaggi con Piotta, protagonista della serata "Fiesta!". Il concerto, con inizio alle 21.30, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione e porta sul palco sanremese uno dei nomi che hanno segnato la prima grande stagione dell'hip hop italiano. Una presenza capace di collegare la memoria di una scena musicale nata negli anni Novanta alle nuove sensibilità del pubblico di oggi.
Piotta, nome d'arte di Tommaso Zanello, ha costruito nel tempo un percorso che va ben oltre il rap con cui si è fatto conoscere alla fine degli anni Novanta. Musica, teatro, giornalismo e letteratura sono diventati parte di una carriera articolata, capace di attraversare epoche e linguaggi senza perdere il legame con le proprie radici. A San Costanzo arriverà con il suo nuovo lavoro, "Si Riparano i Ricordi", pubblicato nel 2026, portando sul palco un repertorio nel quale passato e presente dialogano continuamente. Un concerto pensato quindi anche come incontro tra generazioni, con i brani che hanno accompagnato gli esordi dell'hip hop italiano accanto alla produzione più recente dell'artista romano.
La scelta di Piotta per la serata conclusiva si inserisce perfettamente nello spirito di questa edizione di Rock in the Casbah, che ha mantenuto il rock come filo conduttore aprendosi però a hip hop, ska, reggae, indie ed elettronica. "Fiesta!" rappresenta così un ulteriore cambio di prospettiva, affidando il gran finale a un artista che ha contribuito a rendere popolare una cultura musicale inizialmente considerata di nicchia. Una figura capace di parlare a chi quella stagione l'ha vissuta e, allo stesso tempo, di avvicinare i più giovani a una pagina importante della musica italiana. Il concerto di questa sera sarà quindi anche l'occasione per ripercorrere, attraverso la musica, l'evoluzione di una scena che negli ultimi trent'anni ha cambiato profondamente il panorama nazionale.
Prima dell'atteso appuntamento con Piotta, sul palco di San Costanzo salirà Davide Zappia, chiamato ad aprire la serata conclusiva della rassegna. Dopo il concerto, invece, sarà Sancho DJ a chiudere ufficialmente la 27ª edizione di Rock in the Casbah con il dj set finale. La serata sarà preceduta anche da "Outsiders – Parole e baci prima dello show", il momento dedicato al racconto del rapporto tra San Costanzo e la manifestazione attraverso le testimonianze di Francesco Basso, Adriano Morosetti, Andrè Mauro e Steve Foglia. Un percorso che accompagnerà il pubblico verso l'ultimo appuntamento musicale di questa edizione.
Per il pubblico sanremese sarà dunque una serata all'insegna dell'hip hop, della memoria e della festa, con Piotta chiamato a chiudere il cartellone di quest'anno. La rassegna, organizzata da Fare Musica – associazione composta da Larry Camarda, Enzo Cioffi, Giancarlo Forte e Simone Parisi –, si concluderà così tornando idealmente alle contaminazioni che da sempre caratterizzano Rock in the Casbah. Il palco di San Costanzo si prepara quindi all'ultimo appuntamento: questa sera, dalle 21.30, spazio a Piotta e a una storia musicale che continua a parlare a pubblici diversi. Una chiusura pensata per trasformare il concerto finale in una vera "Fiesta!" sotto le stelle.