Cronaca - 31 luglio 2026, 11:20

Divieto di balneazione a Sanremo, riaprono le spiagge dell'Armea e del Tiro a Volo ma l'emergenza non è finita: due divieti ancora in vigore

Le nuove analisi Arpal fanno rientrare nei limiti la Foce del torrente Armea, ma restano interdette Bussola e corso Trento e Trieste

Piccola buona notizia per i bagnanti di Sanremo: è stato revocato il divieto di balneazione in nella spiaggia della Foce Torrente Armea e per il punto Tiro a volo, tra la spiaggia libera “Capo Pino Levante” e la struttura turistico ricreativa “Villaggio dei Fiori” (compresi). Sono infatti arrivati nelle ultime ore i nuovi risultati delle analisi Arpal sulle acque delle spiagge dove è stato emesso il divieto di balneazione, che hanno confermato come la situazione nella spiaggia in zona Armea sia tornata all'interno dei parametri di sicurezza.

Rimane invariata invece la situazione in corso Trento e Trieste e Bussola (zona Foce), dove invece il parametro degli enterococchi intestinali continua a risultare superiore al limite previsto per legge. Nessuna variazione significativa quindi rispetto alle analisi eseguite lo scorso 27 luglio: neppure i nuovi controlli di due giorni dopo hanno portato la risposta che si sperava di ricevere, premiando solamente una delle tre aree che erano andate incontro al divieto.

Intanto il dibattito cittadino intorno alla vicenda continua a rimanere vivo: oramai la frequenza con cui nelle acque di Sanremo vengono emessi divieti di balneazione ha raggiunto livelli significativi, suscitando proteste e polemiche sia da parte della politica cittadina che delle associazioni di categoria, in particolare i gestori di stabilimenti balneari che più di tutti risentono della situazione.

Di qui anche la richiesta dell'assessore all'ambiente Ester Moscato affinché Rivieracqua esegua una verifica immediata dello stato della rete fognaria, degli impianti di sollevamento e delle infrastrutture di competenza, eseguendo anche tutti gli interventi necessari a evitare che lo scenario continui a ripetersi con regolarità. In questi giorni sono infatti arrivate segnalazioni riguardo la presenza di forti miasmi nella zona del depuratore di Capo Verde, ma anche in centro, nei pressi di Pian di Nave. Una situazione analoga si è verificata anche nella giornata di ieri nell'area del Borgo, dove diverse persone hanno lamentato cattivi odori persistenti, anche se per il momento non risultano criticità ufficializzate.

Sarà necessario un intervento massiccio per andare a risolvere la situazione, visto che la diversa conformazione delle zone non permette di risalire ad un unico problema, per evitare di continuare una battaglia a colpi di ordinanze e divieti.