Tensioni sempre più alte a Ventimiglia sulla gestione dell'igiene urbana, dove il servizio di raccolta e pulizia della città torna al centro di una feroce polemica politica. Sotto il tiro delle critiche sono finiti sia l'operato dell'assessore al ramo, Domenico Calimera, sia i rappresentanti locali di Futuro Nazionale, rei — secondo i dettori — di aver preso difese "strumentali" pur di iniziare a posizionarsi in vista delle elezioni amministrative del 2028.
"Leggiamo con stupore le dichiarazioni di Futuro Nazionale Ventimiglia, i cui rappresentanti hanno già girato tutti i partiti di cdx. Vale la pena ricordare a questi smemorati che i partiti in cui hanno militato precedentemente hanno avuto tutto il tempo di modificare il progetto a base dell'appalto che è stato messo in gara nel 2020 durante l'amministrazione Scullino. Ricordiamo altresì che il progetto attuale, mai entrato puntualmente a regime (chiediamoci perché?), differisce da quello messo a gara.
Tutto è migliorabile, ma evitare di farlo per dare la colpa agli altri rende corresponsabili se le cose non vanno. Resta un punto inequivocabile: la città con Scullino era più pulita nonostante l'appalto fosse quello attualmente in vigore. Futuro Nazionale omette, inoltre, un passaggio fondamentale: l'attuale assessore Calimera ricopriva il ruolo di capogruppo della Lega in Consiglio comunale, perché non ha corretto il progetto? La verità è che Ventimiglia è in mano a degli incompetenti che usano l'appalto come scusa.
Infine, è singolare che a di difendere l'operato dell'Assessore Calimera intervengano i transfughi ora in Futuro Nazionale. Ci si prepara in vista delle elezioni amministrative del 2028? Possibile. Nutriamo un certo affetto verso l'assessore Calimera. Ci piace ricordarlo come segretario della Sezione del Partito Comunista di San Ferdinando (RC): non ha bisogno di farsi difendere pubblicamente dai reduci del Generale."