Si è conclusa con una partecipazione significativa la quarta edizione di "MareAbilia – Movimento, Funzione, Autonomia", l'iniziativa promossa da ATSL – Area 1 in collaborazione con ASD Fishing Diana, Comune di Diano Marina e FIPSAS – Comitato Provinciale di Savona. Sabato 25 luglio il porto turistico di Diano Marina è diventato un luogo di incontro, inclusione e prevenzione, dove attività sanitarie, educative e ricreative si sono affiancate con l'obiettivo di promuovere benessere, autonomia e socializzazione. Protagonisti della giornata sono stati oltre 40 ragazze e ragazzi con disabilità, affiancati da educatori e operatori delle strutture dedicate alla disabilità adulta del territorio.
I partecipanti provenivano dalle sedi territoriali di Imperia, Sanremo e Ventimiglia della struttura Percorsi e Residenzialità Disabili, oltre che da numerose realtà associative, tra cui Anffas Sanremo, Anffas Albenga, Centro Giovanna d'Arco, Spes Auser APS, Casa Ameglio di Anffas Imperia e il Gruppo Autonomie dell'Educativa Territoriale di Diano Marina. Per molti di loro la giornata è iniziata con il viaggio in autobus fino al porto, per poi proseguire con l'accoglienza e le uscite in mare. Alcuni hanno vissuto la loro prima esperienza in barca, trasformando un momento ricreativo in un'importante occasione di crescita personale e di conquista di nuove autonomie.
L'iniziativa rientra infatti nei percorsi di training dedicati allo sviluppo delle autonomie sociali. Il trasferimento, l'organizzazione della giornata, la permanenza in un ambiente diverso dal consueto e il confronto con nuove esperienze hanno rappresentato strumenti concreti per rafforzare competenze cognitive, relazionali, emotive e organizzative. Molti dei giovani coinvolti stanno già affrontando percorsi di autonomia abitativa o di inserimento lavorativo, mentre altri frequentano ancora la scuola. Per ciascuno viene costruito un progetto di vita personalizzato, seguito da un'équipe multidisciplinare composta da educatori, medici e psicologi.
"MareAbilia interpreta pienamente il nostro modo di intendere la promozione della salute: uscire dai luoghi tradizionali della cura, avvicinarsi alle persone e creare occasioni concrete di benessere, partecipazione e inclusione – dichiara il direttore di ATSL – Area 1, Marino Anfosso –. Il valore di questa giornata risiede anche nella capacità di unire competenze sanitarie, associazionismo e volontariato, mettendo al centro la persona, le sue capacità e il diritto di vivere esperienze di relazione e socialità. Ringrazio tutti i professionisti e i partner che hanno reso possibile questa nuova edizione".
Sulla stessa linea anche il responsabile della Gestione Attività Riabilitative di ATSL – Area 1, Alessandro Manelli, che ha evidenziato il valore educativo dell'iniziativa. "L'esperienza vissuta a Diano Marina dimostra come anche un contesto naturale, dinamico e non sanitario possa diventare uno spazio educativo e riabilitativo strutturato – sottolinea Manelli –. Per alcuni partecipanti salire su una barca ha significato confrontarsi con una novità, conoscere meglio i propri limiti e scoprire che, con il giusto accompagnamento e rispettando i tempi di ciascuno, è possibile raggiungere obiettivi che inizialmente potevano sembrare lontani. La riabilitazione passa anche attraverso esperienze condivise, relazioni e opportunità capaci di valorizzare le abilità di ogni persona".
Determinante per la riuscita della manifestazione è stato il contributo di ASD Fishing Diana, che ha messo a disposizione imbarcazioni e volontari, insieme alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Diano Marina e alla FIPSAS – Comitato Provinciale di Savona, garantendo un contesto sicuro e accogliente per tutte le attività. Parallelamente alle uscite in mare, i professionisti delle strutture Gestione Attività Riabilitative e Gestione Promozione Salute e Sicurezza di ATSL – Area 1 hanno coinvolto i cittadini presenti con iniziative dedicate alla prevenzione, agli screening oncologici e infettivologici, alla valutazione del rischio cardiovascolare, alla prevenzione delle cadute, al primo soccorso e alla diffusione di corretti stili di vita.
Con questa quarta edizione, MareAbilia si conferma un appuntamento capace di coniugare salute, inclusione e partecipazione, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, professionisti, associazioni e volontari. L'obiettivo degli organizzatori è quello di dare continuità al progetto, rinnovando anche nel 2027 un'esperienza che negli anni è diventata un importante punto di riferimento per il territorio e per le persone coinvolte.