La persistente siccità che da mesi sta colpendo la Liguria e, in particolare, la provincia di Imperia, continua a mettere in ginocchio il comparto agricolo. Da una parte Cia Agricoltori Italiani ha chiesto alla Regione l'attivazione dello stato di calamità naturale per consentire alle aziende di accedere agli strumenti di sostegno previsti dalla normativa vigente; dall'altra il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che impegna la Giunta ad aprire un "tavolo verde" dedicato ai problemi degli allevatori, sempre più in difficoltà a causa della carenza d'acqua e delle ripercussioni sul benessere animale e sulla continuità delle attività.
La richiesta di Cia Liguria è contenuta in una lettera inviata dal presidente Stefano Roggerone all'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Piana, a seguito delle numerose segnalazioni arrivate dalle aziende agricole del territorio. "Facendo seguito alle segnalazioni pervenute dalle aziende agricole del territorio, sottoponiamo alla sua attenzione la grave situazione di criticità derivante dalla persistente siccità che sta interessando l'intera regione e la provincia di Imperia. Le prolungate condizioni meteorologiche avverse stanno causando una contrazione significativa delle produzioni, con perdite ingenti a carico dei settori olivicolo, orticolo e zootecnico. Il deficit produttivo registrato sta compromettendo la continuità operativa e la tenuta economica di numerose realtà aziendali".
Secondo Cia, le condizioni attuali rendono ormai indispensabile l'attivazione delle procedure previste dalla legge. "Alla luce di quanto esposto, riteniamo sussistano le condizioni per dare corso agli interventi previsti dalla normativa vigente. Pertanto, sollecitiamo formalmente l'attivazione della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Tale provvedimento si rende necessario al fine di consentire l'accesso alle misure di sostegno previste sia dalla normativa di Protezione Civile sia dal D.Lgs. 102/2004, nonché per l'eventuale attivazione di ulteriori misure specifiche a supporto delle imprese colpite", conclude la nota inviata all'assessorato.
Sul fronte politico arriva intanto un primo segnale di attenzione nei confronti del comparto zootecnico. Il Consiglio regionale ha infatti approvato all'unanimità l'ordine del giorno n. 432, presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano, che impegna la Giunta ad aprire un "tavolo verde" dedicato alle difficoltà degli allevatori dell'Imperiese. L'obiettivo è quello di valutare l'adozione di misure regionali straordinarie capaci di sostenere le aziende in una fase particolarmente delicata.
Il documento punta infatti ad individuare strumenti concreti per aiutare gli allevatori a superare le criticità determinate dalla siccità, che stanno mettendo a rischio il benessere degli animali e la prosecuzione delle attività produttive. Un'emergenza che si somma ai pesanti effetti già registrati dalle produzioni agricole e che conferma la necessità di interventi rapidi e coordinati per garantire la sopravvivenza di un settore strategico per l'economia e la tutela del territorio dell'entroterra imperiese.