La stagione balneare nella Riviera di Ponente prosegue senza particolari scossoni, con un andamento che gli operatori definiscono sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. A fare la differenza continuano a essere i fine settimana, quando gli stabilimenti registrano il tutto esaurito, mentre nei giorni feriali le spiagge rimangono meno affollate: è questo il quadro che emerge dalle testimonianze raccolte tra i gestori del litorale, con una situazione che trova conferma anche a Sanremo. Nella città dei fiori il numero delle persone presenti in spiaggia è infatti considerato in linea con quello del 2025.
"Il numero di persone è più o meno in linea con quello dello scorso anno - spiegano da uno degli stabilimenti cittadini - Come da tradizione si lavora molto di più nel fine settimana rispetto al resto della settimana, quando ci sono soprattutto gli abituali o chi sceglie vacanze più lunghe. Nei weekend, invece, gli stabilimenti sono praticamente pieni". Un dato che colpisce riguarda però l'andamento della stagione. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il mese di giugno ha fatto registrare un'affluenza superiore a quella di luglio. Un fenomeno che gli operatori collegano principalmente alle condizioni meteorologiche. "Probabilmente ha inciso il fatto che a giugno abbia fatto decisamente più caldo rispetto a luglio" osservano dal comparto balneare. Ora l'attenzione è rivolta al mese di agosto, tradizionalmente il periodo più intenso dell'estate: "L'aspettativa è che per una ventina di giorni si lavori davvero quasi a pieno regime".
Giugno viene giudicato positivo , mentre luglio ha confermato una tendenza ormai consolidata: grande affluenza nel fine settimana e presenze decisamente più contenute dal lunedì al venerdì. Una situazione che, oltre all'aspetto turistico, ha inevitabili ripercussioni economiche sulla gestione degli stabilimenti balneari. Per chi impiega numerosi lavoratori, infatti, i costi del personale restano elevati anche nelle giornate meno frequentate. "Durante la settimana la presenza in spiaggia è ridotta. È un problema per chi deve sostenere il costo dei dipendenti: quando hai una decina di persone da retribuire diventa impegnativo garantire gli stipendi", spiegano alcuni gestori, evidenziando come la questione venga sempre più spesso segnalata dagli operatori del settore.
L'ultima parola spetterà ora ad agosto, mese che tradizionalmente concentra gran parte delle presenze turistiche e che potrebbe confermare, o migliorare, i risultati registrati finora lungo le spiagge della Riviera di Ponente.