Attualità - 27 luglio 2026, 17:16

Giornata mondiale contro le epatiti: ATSL Area 1 rilancia prevenzione, screening e cure, il 28 luglio test gratuiti a Taggia

L'Area 1 è il secondo centro prescrittore della Liguria per le terapie contro epatite C e Delta. Dalle 10 alle 12 screening gratuiti per HIV, HBV e HCV alla Casa della Comunità

In occasione della Giornata mondiale contro le epatiti, che si celebra il 28 luglio, ATSL – Area 1 richiama l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell'accesso alle cure per le persone affette da epatite virale. Il tema scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il 2026, "Hepatitis: Let's break it down", invita ad abbattere le barriere che ancora oggi limitano l'accesso ai servizi di informazione, vaccinazione, screening, diagnosi e trattamento. Un messaggio che punta a sensibilizzare la popolazione su patologie spesso silenziose, ma che, se non riconosciute e curate tempestivamente, possono provocare conseguenze molto gravi per la salute.

ATSL – Area 1 rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento regionali nella cura delle epatiti C e Delta ed è il secondo centro prescrittore della Liguria per le terapie contro HCV e HDV. L'attività della Struttura Complessa di Malattie Infettive comprende la valutazione specialistica, la diagnosi, la prescrizione e il monitoraggio delle terapie, oltre alla presa in carico delle eventuali patologie concomitanti e alla sorveglianza delle complicanze epatiche. Un percorso assistenziale che accompagna il paziente in tutte le fasi della malattia, con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita e ridurre il rischio di evoluzione verso forme più severe.

"Le epatiti virali possono rimanere silenziose per anni e manifestarsi quando il danno epatico è già avanzato. Per questo è fondamentale conoscere il proprio rischio, sottoporsi al test quando indicato e rivolgersi tempestivamente ai servizi specialistici – sottolinea il dott. Giovanni Cenderello . Oggi disponiamo di strumenti molto efficaci: l'epatite C può essere guarita in oltre il 95% delle persone trattate, l'epatite B può essere prevenuta con la vaccinazione e controllata attraverso terapie specifiche, mentre per l'epatite Delta sono disponibili nuove possibilità terapeutiche. Una diagnosi precoce permette di intervenire tempestivamente e di ridurre sensibilmente il rischio di cirrosi, tumore del fegato e altre gravi complicanze".

Le epatiti virali possono infatti restare prive di sintomi per molti anni e, in assenza di diagnosi e trattamento, evolvere verso fibrosi, cirrosi, insufficienza epatica e carcinoma epatocellulare. Secondo le più recenti stime dell'OMS, nel mondo circa 287 milioni di persone convivono con un'infezione cronica da epatite B o C e ogni anno queste patologie provocano complessivamente circa 1,3 milioni di decessi, soprattutto a causa della cirrosi e del tumore del fegato. Oggi, tuttavia, sono disponibili vaccini efficaci, strumenti diagnostici accurati e terapie in grado di modificare profondamente il decorso della malattia.

Tra le forme più diffuse c'è l'epatite C, trasmessa principalmente attraverso il contatto con sangue infetto. Non esiste ancora un vaccino, ma i moderni farmaci antivirali ad azione diretta consentono di eliminare l'infezione in oltre il 95% dei casi, con terapie orali di breve durata e generalmente ben tollerate. Per l'epatite B, invece, la prevenzione passa innanzitutto attraverso la vaccinazione, mentre nelle persone già infette la presa in carico specialistica permette di valutare l'eventuale terapia antivirale e di monitorare il fegato, riducendo sensibilmente il rischio di progressione verso cirrosi e tumore.

Particolare attenzione viene rivolta anche all'epatite Delta, considerata la forma più aggressiva di epatite virale cronica. Il virus HDV può colpire esclusivamente le persone già affette da epatite B e determina una progressione più rapida verso cirrosi, scompenso epatico e carcinoma del fegato. Oggi sono disponibili nuove opzioni terapeutiche, che richiedono però prescrizione e monitoraggio specialistico. La vaccinazione contro l'epatite B rappresenta anche la migliore forma di prevenzione dell'epatite Delta, poiché il virus HDV non può replicarsi in assenza dell'HBV.

"L'attività svolta dalla S.C. Malattie Infettive rappresenta un patrimonio di competenze specialistiche e un importante punto di riferimento per i pazienti del nostro territorio e dell'intera regione – dichiara il direttore di ATSL – Area 1, dott. Marino Anfosso –. Informazione, prevenzione, diagnosi precoce e accesso tempestivo alle cure costituiscono gli strumenti fondamentali per contrastare le epatiti virali e prevenirne le conseguenze più gravi".

Per sensibilizzare ulteriormente la popolazione, martedì 28 luglio la S.C. Gestione Promozione Salute e Sicurezza di ATSL – Area 1 organizza una mattinata di prevenzione alla Casa della Comunità di Taggia, in collaborazione con la S.C. Malattie Infettive. Dalle 10.00 alle 12.00 sarà possibile effettuare gratuitamente i test rapidi per HIV, epatite B (HBV) ed epatite C (HCV), con l'obiettivo di favorire la conoscenza del proprio stato sierologico e, quando necessario, l'accesso tempestivo ai percorsi specialistici di cura. La Casa della Comunità si trova al primo piano dell'edificio della stazione ferroviaria di Taggia, con ingresso al piano terra sul lato sinistro della stazione FS.