Attualità - 24 luglio 2026, 14:31

Regione Liguria approva oltre 42 milioni di euro per formazione, lavoro e giovani

Via libera della Giunta regionale a due provvedimenti da oltre 42 milioni di euro destinati al Fondo Sociale Europeo e al sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Vicepresidente Ferro e assessore Scajola: «Azioni concrete per soddisfare persone e imprese».

Oltre 42 milioni di euro per rafforzare le politiche dedicate a competenze, lavoro, occupazione e giovani. È quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega alla Formazione Simona Ferro e dell’assessore alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, attraverso due distinti provvedimenti che mettono a disposizione 23,3 milioni di euro per le misure del Fondo Sociale Europeo del secondo semestre 2026 e quasi 19 milioni di euro per la nuova programmazione del Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

“Con l’approvazione di questi due importanti provvedimenti mettiamo in campo oltre 42 milioni di euro per investire sulle persone, sulle competenze e sulla crescita della Liguria – dichiarano il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola –. Si tratta di risorse strategiche che ci consentono di accompagnare cittadini, imprese e giovani in tutte le fasi del percorso professionale: dall’assolvimento dell’obbligo di istruzione alla qualifica professionale, dall’apprendistato alla crescita delle competenze dei lavoratori, fino al reinserimento occupazionale di chi è in cerca di lavoro. Continuiamo inoltre a sostenere l’inclusione sociale, favorendo l’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità e sperimentando nuove azioni rivolte anche alle persone detenute. Parallelamente rafforziamo il sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale, rendendolo sempre più vicino alle esigenze delle imprese e dei settori strategici della nostra economia, a partire dalla blue economy. Regione Liguria conferma così una programmazione concreta e lungimirante delle risorse europee, trasformandole in opportunità reali per il territorio, per le aziende e per le nuove generazioni.”

Il primo intervento, finanziato con le risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, prevede una serie di misure dedicate al rafforzamento dell’occupabilità e della competitività del sistema produttivo ligure. Tra queste figurano la formazione per apprendisti, la formazione continua dei lavoratori, i voucher per master post-laurea, una nuova edizione di Match Point, estesa a tutti i disoccupati senza limiti di età, interventi per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani con disabilità e un’azione sperimentale per la certificazione delle competenze dei detenuti.

Il secondo provvedimento riguarda invece la nuova programmazione del sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale, con quasi 19 milioni di euro destinati all’attivazione dei percorsi triennali di qualifica professionale e del sistema duale. La programmazione conferma l’offerta già esistente introducendo, al tempo stesso, nuove curvature regionali dei profili professionali, pensate per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze del tessuto economico ligure, con particolare attenzione alla blue economy.

Tra le novità figurano i nuovi percorsi dedicati all’Operatore degli impianti termoidraulici nell’area metropolitana di Genova, all’Operatore del legno nel Levante genovese e all’Operatore meccanico nello Spezzino, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra sistema educativo e mercato del lavoro.
Per i percorsi triennali, la delibera prevede il finanziamento delle prime due annualità (2027/2028 e 2028/2029) attraverso risorse del Programma Regionale FSE+ e risorse statali e la terza annualità (2029/2030) con risorse regionali.

Per il sistema duale viene invece programmata l'offerta formativa relativa all'anno 2026/2027, finanziata con risorse statali, regionali e con le economie derivanti dalle precedenti programmazioni.

Redazione