Il Convento di San Domenico di Taggia è attualmente il "Luogo del Cuore" più votato della Liguria nella classifica provvisoria della tredicesima edizione del censimento promosso dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano insieme a Intesa Sanpaolo. Un riconoscimento che conferma il forte legame della comunità con uno dei più importanti complessi monumentali del Ponente ligure e che punta ad accendere i riflettori sulla necessità di continuare a tutelare e valorizzare questo straordinario patrimonio storico e artistico.
Fondato nel 1460 dal domenicano Beato Cristoforo da Milano, il convento divenne in breve tempo un punto di riferimento per viaggiatori, predicatori e studiosi che attraversavano le terre di confine. Nel corso dei secoli il complesso ha attraversato vicende difficili, dall'attacco dei corsari barbareschi del 1564 fino alla soppressione degli ordini religiosi, che provocò la dispersione di parte del patrimonio custodito. Nonostante ciò, il convento conserva ancora oggi un eccezionale insieme di polittici, affreschi, dipinti e sculture, testimonianza del passaggio tra Medioevo, Rinascimento e Barocco.
Tra gli elementi di maggiore pregio spicca il chiostro tardogotico, impreziosito da volte a crociera e da un ciclo di affreschi dedicati alla vita di San Domenico. Il complesso custodisce inoltre opere riconducibili a maestri del calibro di Ludovico Brea, Giovanni Canavesio e Parmigianino, facendo del convento uno dei poli artistici più significativi della Liguria occidentale. Dopo aver scongiurato la chiusura dovuta ai danni riportati dalla copertura dell'edificio, oggi la candidatura al censimento FAI rappresenta un'ulteriore opportunità per garantirne la conservazione e promuoverne la conoscenza.
A sostenere la raccolta delle preferenze è il comitato "Amici del Convento dei Domenicani di Taggia", nato proprio con l'obiettivo di promuovere la tutela del monumento e del suo straordinario patrimonio artistico. Il censimento del FAI, infatti, non si limita a stilare una graduatoria dei luoghi più amati dagli italiani: i siti che raggiungono almeno 3.000 voti potranno partecipare al bando che consentirà di richiedere contributi economici destinati a interventi di recupero e valorizzazione, mentre i primi classificati a livello nazionale potranno concorrere a finanziamenti fino a 70 mila euro.
Nella graduatoria provvisoria della Liguria seguono la Chiesa di San Michele Arcangelo alla Spezia, l'Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, l'Oratorio dei Santi Giacomo e Filippo ad Albenga, il Giardino di San Giacomo a Savona, la Chiesa di San Lorenzo a Lerici, Villa Regina Margherita a Bordighera e il Campanile di Bezzo ad Arnasco. Il censimento resterà aperto fino al 15 dicembre e sarà possibile continuare a votare online o attraverso le schede cartacee, contribuendo così alla tutela dei luoghi più amati del patrimonio italiano.














