Politica - 23 luglio 2026, 07:14

Sanremo, corso Garibaldi verso la rivoluzione? Commercianti chiedono garanzie: "Inserire aree di carico e scarico"

Il progetto (che per il momento risulta ancora un'indiscrezione) richiama il tentativo dell'amministrazione Borea, poi abbandonato dopo le proteste dei cittadini.

Non una porta chiusa, ma la richiesta di un ragionamento che non vada a complicare eccessivamente il lavoro per i presenti: questo è il messaggio che arriva da alcuni commercianti di corso Garibaldi, dopo la notizia emersa sul possibile cambio di viabilità che vedrebbe l'eliminazione della doppia corsia di percorrenza in favore di un aumento dei posteggi.

E proprio la sosta è l'aspetto che più di tutti lascia interrogativi ai commercianti della zona, in particolare per quanto riguarda i mezzi di trasporto merci: "Se si interviene in questo modo, mettendo solamente i posteggi - dice un fruttivendolo - poi i camion non sanno dove mettersi, specialmente quelli del Carrefour. Non è tanto un discorso di automobili, ma i camion che arrivano al mattino potrebbero creare disagio".

Questa è una questione su cui ci si sofferma maggiormente, dato che con una sola corsia i camion (principalmente quelli dei prodotti ma anche quelli della nettezza urbana) non avrebbero più lo spazio per accostare e lasciare comunque libera una corsia. Quello della sosta in strada resta però un problema frequente sulla via, visto che spesso è possibile vedere auto e moto posteggiate in doppia fila che vanno comunque a limitare lo spazio, per cui qualcuno effettivamente invoca dei posti extra, almeno per i veicoli a due ruote.

Al discorso degli scooter si lega poi quello della sosta breve, che con un cambiamento della viabilità potrebbe essere più complicata: di qui l'idea, lanciata da una commerciante, di pensare a realizzare alcuni parcheggi con sosta gratuita di breve durata: "Si potrebbero pensare dei posteggi da 15 minuti di permanenza, così da andare a garantire anche un turn over della sosta e favorire anche il commercio. Tante persone arrivano da fuori quindi sarebbe il caso, senza dimenticare il fatto che bisogna ragionare su più zone di carico e scarico, visto che tutti i negozi della zona quotidianamente hanno arrivo di merce".

E sentendo i passanti l'opinione generale sembra favorevole, portando un aumento dei parcheggi e visto che "tanto coi camion e i veicoli in doppia fila si riduce già lo spazio".

Come già detto la questione farà sicuramente discutere la cittadinanza qualora a settembre si decidesse di valutare la possibilità, ma che per ora non sembra trovare chiusura netta, ma la richiesta di un confronto per una soluzione che non vada a privare di funzionalità. Una situazione che potrebbe portare a un ritorno al passato quando durante l'amministrazione di Claudio Borea (2004-2009) si provò a introdurre parcheggi a spina di pesce e un'unica corsia di marcia in direzione Ponente, per poi tornare rapidamente alla situazione precedente dopo le proteste ricevute. Da capire se la precedente esperienza servirà, in caso di via libera, a raggiungere l'obiettivo sperato.