“Il concerto sarà un ponte sul Mediterraneo. Oggi abbiamo bisogno di costruire ponti, non muri”. È con questo messaggio che Raiz ha presentato il concerto che venerdì 24 luglio, alle 21.30, lo vedrà protagonista all’Auditorium Franco Alfano insieme all’Orchestra Sinfonica di Sanremo, nell’ambito della rassegna Sanremo Summer Symphony.
La storica voce degli Almamegretta, diventata negli ultimi anni familiare anche al grande pubblico grazie al ruolo di don Salvatore Ricci nella serie Mare Fuori, ha spiegato che quello in programma non sarà soltanto un concerto, ma un viaggio musicale capace di attraversare culture, lingue e tradizioni.
“Facciamo qualcosa di napoletano, diversamente napoletano. Sarà un concerto che guarda al Mediterraneo, un luogo di incontro tra popoli e culture. Cercheremo di costruire ponti, oggi sempre più necessari. È anche un piccolo discorso politico: pace, coesistenza e convivenza. Credo che un artista abbia il dovere di salire sul palco anche per esortare alla pace”, ha raccontato durante la presentazione.
Un pensiero che ben rappresenta anche lo spirito di “Montecalvario”, il tour che prende il nome dallo storico quartiere dei Quartieri Spagnoli dove affondano le radici della famiglia materna dell’artista. Un progetto che intreccia la tradizione della canzone napoletana con la world music e le sonorità mediterranee, alternando grandi classici ai brani che hanno segnato la carriera degli Almamegretta.
Sul palco, insieme all’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal maestro Enzo Campagnoli, Raiz proporrà un repertorio che spazierà da Sergio Bruni ai successi della band partenopea, senza dimenticare “Rosa”, resa celebre dalla colonna sonora di Mare Fuori, e un omaggio a Pino Daniele.
“Ogni volta che torno a Sanremo è un’emozione speciale”, ha commentato Campagnoli. “Raiz è un artista autentico, con una voce e una sensibilità uniche. L’incontro con l’Orchestra Sinfonica può dare vita a qualcosa di davvero intenso ed emozionante”.
La serata avrà anche un momento particolarmente significativo con la consegna a Raiz del Premio Roberto Murolo-MIDA, riconoscimento che avrebbe dovuto ricevere lo scorso marzo al Teatro dell’Opera di Napoli ma che era stato rinviato per motivi familiari.
Il premio, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Roberto Murolo, la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, il Comune di Sanremo e il Casinò, vuole valorizzare il legame storico tra Sanremo e la tradizione musicale napoletana, riportando al centro una storia culturale che affonda le proprie radici già negli anni Trenta.
Così, quella di venerdì non sarà soltanto una tappa della Sanremo Summer Symphony, ma una serata in cui musica e parole proveranno a raccontare un Mediterraneo diverso: non un confine, ma un luogo di incontro. È proprio questo il messaggio che Raiz vuole lasciare al pubblico sanremese, trasformando il concerto in un invito alla convivenza e al dialogo attraverso il linguaggio universale della musica.