Eventi - 22 luglio 2026, 11:54

Al Forte di Santa Tecla il gran finale di "Swing Corner of the Fortress": Freddy Colt svela i segreti dell'arrangiamento

Domani alle 18 un laboratorio aperto a tutti per scoprire il ruolo dell'arrangiatore nella storia del jazz e della musica leggera

Dopo il successo della parte concertistica, la quinta edizione di "Swing Corner of the Fortress" si chiude con un appuntamento dedicato alla divulgazione musicale. Giovedì 23, a partire dalle 18.00, la sala Magazzini di Ponente del Forte di Santa Tecla ospiterà il laboratorio "L'arte dell'Arrangiamento musicale svelata a tutti", un incontro pensato non soltanto per musicisti e addetti ai lavori, ma anche per tutti gli appassionati desiderosi di conoscere meglio ciò che si cela dietro la realizzazione di un brano musicale. Il Forte, da tempo sede di laboratori e iniziative formative, amplia così la propria proposta culturale affiancando all'attività concertistica un momento di approfondimento.

A guidare il laboratorio sarà Freddy Colt, direttore artistico della rassegna e arrangiatore con oltre trent'anni di esperienza alla guida di orchestre swing e di numerose formazioni musicali. Nelle vesti di "Sultano dello Swing", Colt accompagnerà il pubblico alla scoperta di una figura fondamentale, ma spesso poco conosciuta, della musica: quella dell'arrangiatore. Attraverso partiture originali, documenti sonori e numerosi esempi pratici, i partecipanti potranno comprendere come una semplice melodia possa trasformarsi in un brano destinato al disco o al palcoscenico, imparando ad ascoltare concerti e registrazioni con una prospettiva nuova.

Nel corso dell'incontro saranno illustrate, a grandi linee, le principali tecniche e gli stili dell'arrangiamento musicale, ripercorrendone l'evoluzione nella storia del jazz e della musica leggera. Non mancheranno riferimenti ai grandi maestri italiani e internazionali che hanno lasciato un segno indelebile in questo ambito, tra cui Stan Kenton, Duke Ellington, Lalo Schifrin, Marty Paich, Pippo Barzizza, Gorni Kramer, Gianni Ferrio e Lelio Luttazzi, figure che hanno contribuito a definire il suono di intere epoche musicali.

L'iniziativa è promossa dal Centro Studi Musicali Stan Kenton in sinergia con la Direzione Regionale Musei Nazionali della Liguria del Ministero della Cultura e con il sostegno della Banca di Caraglio. L'ingresso sarà regolato secondo le tariffe previste per l'accesso al Forte: 5 euro il biglietto intero, 2 euro il ridotto e 10 euro l'abbonamento. Un'occasione per concludere la rassegna con un momento di approfondimento capace di avvicinare il pubblico a un'arte tanto preziosa quanto spesso poco visibile.