Eventi - 22 luglio 2026, 14:52

A Verezzo il 47° Raduno Alpino: festa di memoria e valori per i 51 anni del Gruppo guidato da Massimino Filippi

Al Santuario Regina Pacis una giornata di celebrazioni, riconoscimenti e amicizia nel segno delle Penne Nere tra istituzioni, associazioni e tanti partecipanti

Si è rinnovato domenica scorsa, nella suggestiva cornice del Santuario Regina Pacis di Verezzo, l’appuntamento con il Raduno Alpino di Verezzo, giunto alla sua 47ª edizione, che quest’anno ha coinciso con il 51° anniversario di fondazione del Gruppo Alpini. Una giornata intensa, dedicata alla memoria, alla riconoscenza e ai valori che da sempre contraddistinguono le Penne Nere: solidarietà, amicizia, spirito di servizio e attenzione verso la comunità. Il Gruppo, nato nel 1975 per iniziativa del Cavaliere della Repubblica Massimino Filippi, ancora oggi capogruppo e anima instancabile dell’associazione, ha accolto numerosi alpini, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni combattentistiche.

La manifestazione ha preso il via con la sfilata accompagnata dalla Banda musicale di Verezzo, che ha guidato il corteo fino al Santuario Regina Pacis. Qui si è svolta la Santa Messa al campo, animata dalla stessa banda e dal coro parrocchiale, con la celebrazione in suffragio dei Caduti. Dopo i saluti iniziali hanno avuto luogo i momenti più solenni della cerimonia: l’Alzabandiera, la deposizione della corona al cippo e la benedizione della lapide dedicata ai Caduti della Seconda guerra mondiale. Un momento particolarmente sentito, nel quale è stato rinnovato il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la pace.

La funzione religiosa è stata concelebrata da don Claudio Bigarella e dal cappellano alpino della Sezione "Danubiana", don Graziano Colombo. Nel corso degli interventi istituzionali, il senatore Gianni Berrino ha sottolineato il ruolo degli Alpini e il valore del loro impegno quotidiano, non soltanto nelle realtà locali ma a servizio dell’intera comunità nazionale. Il presidente sezionale ANA Natale Valdiserra ha portato il saluto della sezione e ha poi letto, con particolare emozione, la Preghiera dell’Alpino, momento tradizionale e sempre molto partecipato da tutti i presenti.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose realtà associative con i propri labari e vessilli. Presenti l’alpino Commendator Ettore Avietti della Sezione Alpini di Pavia, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci rappresentata dal Cavaliere Ufficiale Roberto Pecchinino, Pietro Salini per i Combattenti e Reduci di Russia e il presidente dei Rangers d’Italia Lorenzo Prette. Una presenza significativa che ha confermato il legame tra diverse realtà accomunate dalla tutela della memoria storica e dalla promozione dei valori civici.

Nel corso della giornata sono stati consegnati anche alcuni importanti riconoscimenti. A Giancarlo Rilla è stato assegnato un attestato di riconoscenza per l’impegno, la passione e il lavoro svolto a favore del Gruppo Alpini di Verezzo e della Sezione ANA. Un riconoscimento che ha voluto premiare non soltanto l’attività svolta, ma anche lo spirito di collaborazione che rappresenta uno degli elementi fondamentali della vita associativa delle Penne Nere.

Un momento particolarmente emozionante è stato dedicato agli Alpini che hanno raggiunto il traguardo degli 85 anni: Sauro Donati, Bruno Filippi, Massimino Filippi, Aldo Lagorio, Mario Maiano, Giovanni Savona e Marino Zanella. È stato inoltre premiato Albino Nasi, classe 1940, per gli 86 anni raggiunti. Un gesto simbolico ma ricco di significato, rivolto a coloro che con la loro lunga appartenenza continuano a testimoniare i valori di fedeltà, amicizia e disponibilità che da sempre accompagnano la storia degli Alpini.

A tutti i Gruppi presenti, alle associazioni partecipanti e ai rappresentanti con i rispettivi gagliardetti e vessilli è stato consegnato un ricordo della manifestazione. Grande soddisfazione è stata espressa dal capogruppo Massimino Filippi, figura storica dell’associazionismo alpino locale, che da oltre cinquant’anni porta avanti con dedizione lo spirito del Gruppo di Verezzo. "Una giornata che rappresenta la forza dei valori alpini, costruiti sul servizio, sulla solidarietà e sull’amicizia" è stato il senso condiviso dai partecipanti.

La giornata si è conclusa con il rinfresco offerto dagli Alpini e con il pranzo conviviale al Ristorante Il Ponte, momento di incontro e socialità che ha ulteriormente rafforzato il clima di amicizia della manifestazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli Alpini Paolo Morabito e Giovanni Bracco, che hanno curato il servizio fotografico e video, realizzando una preziosa documentazione destinata a conservare la memoria dell’evento.

Ancora una volta il Raduno di Verezzo ha saputo unire storia, tradizione e partecipazione, confermando il ruolo del Gruppo Alpini come punto di riferimento per il territorio. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, quando saranno celebrati il 48° Raduno Alpino e il 52° anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Verezzo. Una nuova occasione per ritrovarsi e continuare a custodire quei valori che, da oltre mezzo secolo, rappresentano l’essenza delle Penne Nere.

Roberto Pecchinino