Politica - 20 luglio 2026, 15:33

Sanremo concede un ufficio ai servizi del Ministero della Giustizia per lo sportello di prossimità a Corso Garibaldi

L'atto di indirizzo prevede la disponibilità degli spazi per cinque anni a favore di ULEPE e USSM per il ricevimento dell'utenza e il rafforzamento della collaborazione con i Servizi Sociali comunali

Il comune di Sanremo si prepara a dare il via libera alla concessione di un ufficio all'interno della sede dei Servizi Sociali di Corso Garibaldi 30 da destinare alle attività di ricevimento dell'utenza dell'Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (ULEPE) e dell'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM). La proposta, che rappresenta un atto di indirizzo, punta a favorire la nascita di uno sportello di prossimità sul territorio cittadino, con l'obiettivo di rendere più agevole l'accesso ai servizi per i cittadini di Sanremo e dei comuni limitrofi e di rafforzare il coordinamento con i Servizi Sociali comunali.

L'iniziativa nasce dalla richiesta presentata dall'ULEPE, protocollata dal Comune il 19 giugno scorso, alla quale si è aggiunta una richiesta informale dell'USSM con le stesse finalità. Nella delibera viene evidenziato come il Ministero della Giustizia, attraverso i due uffici, svolga attività di presa in carico, sostegno, controllo e accompagnamento delle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità, favorendone il reinserimento sociale. La disponibilità di uno spazio dedicato all'interno della sede comunale viene quindi considerata uno strumento utile per migliorare la prossimità dei servizi e la collaborazione istituzionale.

Secondo quanto previsto dall'atto, l'ufficio sarà concesso in uso per un periodo di cinque anni, a partire dal 1° agosto 2026. L'ULEPE potrà utilizzare il locale una giornata alla settimana, mentre l'USSM vi svolgerà le proprie attività con cadenza mensile, sulla base di un calendario che sarà concordato con il Settore Ambito Sociale. L'utilizzo sarà consentito dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30, oltre ai pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle 15 alle 17, fermo restando il divieto di utilizzare la rete internet comunale con dispositivi elettronici del personale del Ministero della Giustizia.

La concessione non avrà natura locativa, ma sarà finalizzata esclusivamente allo svolgimento delle attività istituzionali del Ministero della Giustizia. Il Comune potrà revocare o sospendere l'autorizzazione qualora emergano esigenze istituzionali oppure qualora venga individuata una sede diversa ritenuta più idonea. Palazzo Bellevue viene inoltre manlevato da ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose derivanti dall'utilizzo dei locali. L'Amministrazione sottolinea infine che il provvedimento non comporta nuovi oneri diretti a carico del bilancio comunale, fatta eccezione per i normali costi di gestione della struttura già sostenuti dall'Ente.